Vita in diretta: ragazzo censurato per aver fatto un riferimento a Epstein

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Un ragazzo di Palermo critica le nozze di Dua Lipa e Callum Turner In questi giorni si è fatto un gran parlare delle nozze di Dua Lipa e Callum Turner tra polemiche e ritorno di immagine per la splendida città di Palermo. Ritorno economico? Quello gli abitanti e commercianti di solito non lo vedono perché è solo uno specchietto per le allodole che va a rendere più ricchi solo quelli che lo sono già. Comunque sia nella puntata odierna di Vita in diretta in collegamento dalla città di Palermo si è voluto sentire le due campane, tra chi è rimasto contento di queste nozze, e chi invece le ha criticate. Tra questi un giovane ragazzo che espresso la sua opinione salvo poi essere censurato in maniera repentina. Vita in diretta, in collegamento: “Chi ha i soldi può comprarsi il diritto del privato cittadino” “Noi palermitani, noi abitanti di questa piazza abbiamo avuto un danno economico tangibile e soprattutto etico e morale non indifferente. Questo matrimonio è soltanto un sintomo. Non è la prima volta che qualcuno compra una città, vedasi Bezos con Venezia, e questo dovrebbe farci pensare e riflettere che la nostra società basata sullo stato di diritto in realtà è solo in apparenza. Chi ha i soldi ha il potere di comprarsi il diritto del privato cittadino, la libertà di poter passeggiare sul mio suolo cittadino” ha dichiarato il ragazzo di Palermo in collegamento a Vita in diretta. E Barbara Alberti, in studio, la si è sentita dire, mostrando intelligenza: “Ormai chi ha i soldi può comprare tutto”. Alberto Matano toglie subito la parola al ragazzo in collegamento da Palermo A un certo punto, però, il ragazzo in collegamento a Vita in diretta ha fatto un riferimento a Epstein che ha scatenato il caos in studio: “O come qualcuno che può e compra il diritto di stuprare ragazze e bambini per anni. O chi bombarda e decapita…” . Al ché la giornalista gli ha allontanato il microfono e Alberto Matano non gli ha più ridato la parola: “Fino a un certo punto ti seguo, ma adesso non esageriamo, questo è un proclama di un altro tipo, che non posso accettare. Non solo era visiblemmée arrabbiato ma ha perso il senso del discorso. I nostri microfoni sono aperti, può capitare”. D’altronde si sa, è molto meglio parlare di piccioni, gatti, pavoni e pure cornacchie piuttosto che di argomenti seri che avrebbero dovuto sconvolgere ogni persona dotata di umanità ed empatia. L'articolo Vita in diretta: ragazzo censurato per aver fatto un riferimento a Epstein sembra essere il primo su LaNostraTv.