Massimo Giletti, che bordata: «Juve, bisogna eliminare gli equivoci: Comolli è una scelta sbagliata!»

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Massimo Giletti, conduttore tifoso della Juve, ha commentato così il momento attraversato dal club bianconero. Le sue dichiarazioniTifosissimo della Juventus, della quale spesso ha parlato anche nelle sue trasmissioni tv, Massimo Giletti interviene su Tuttosport sull’attuale momento della società bianconera.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoEQUIVOCI «Voglio fare una premessa: la Juventus è la Juventus. Vuol dire Famiglia Agnelli. Investimenti di anni. Sostegno concreto. Siamo l’unico club in Italia e in Europa, in questo senso. Oggi però non possiamo fare finta di non vedere quanto stia accadendo: bisogna eliminare gli equivoci».COMOLLI «Non amo il linguaggio imposto dai social, che ha solo bisogno di un capro espiatorio, di un colpevole da mettere alla ghigliottina. Ma non c’è più tempo di ragionare, serve avere coraggio e fare una riflessione profonda. Se siamo in questa situazione è perché si è scelto un amministratore delegato come Comolli».LA SOLUZIONE «Elkann ha avuto la capacità e il coraggio di innovare il sistema, proprio come aveva fatto Andrea Agnelli a suo tempo. La Juve ha sempre anticipato i problemi: pensi allo stadio, pensi alle infrastrutture. Oggi deve dare il potere a Spalletti: l’unico a poter fare un percorso come Ferguson. Guardiamo a quel che si fa in Inghilterra, diamo fiducia a Luciano. Affiancato da un totem come Giorgio Chiellini. È l’unico modo per salvare la Juventus: bisogna dirlo con coraggio e deve essere John Elkann a prendere questa decisione».IL DISSIDIO COMOLLI-SPALLETTI «Capisco bene quanto sia duro cambiare per l’ennesima volta la dirigenza, ma non c’era altra strada. Anche perché siamo di fronte a un precipizio di cui noi, esternamente, vediamo solo il riflesso sul mercato. Vado oltre al litigio negli spogliatoi dopo Torino-Juve: noi abbiamo un direttore d’orchestra che non è seguito dall’orchestra».SU CHI PUNTARE «Vuole dei nomi? Io, ad esempio, avrei preso Sartori. Giovanni Carnevali. Gente che capisce il calcio e soprattutto che va a cercare talenti giovani, prodotti di un certo tipo».VLAHOVIC «Ero rimasto stupito anni fa, quando abbiamo perso Dybala a zero. Perciò non rimango stupito di quanto accaduto ora: è solo l’ennesimo errore grave da un punto di vista manageriale. Ora vanno su Sorloth e Kolo? Serve una punta da 20-25 gol. Non mi pare che Kolo lo sia».LA PRIMA STAGIONE É STATA UN APPRENDISTATO PER COMOLLI «No, quando arrivi alla Juventus non esiste apprendistato. Quando arrivi alla Juventus devi essere all’altezza della Juventus».L'articolo Massimo Giletti, che bordata: «Juve, bisogna eliminare gli equivoci: Comolli è una scelta sbagliata!» proviene da Calcio News 24.