Niente da fare per Flavio Cobolli. Il tennista romano si è piegato ad Alexander Zverev che ha conquistato il Roland Garros dopo oltre 4 ore di gioco. Il match combattutissimo si è chiuso al quinto set con il punteggio di 1-6, 6-4, 4-6, 7-6, 1-6. Vittoria storica per il tedesco che dopo tanti tentativi riesce finalmente a mettere a segno il primo Slam in carriera. I pronostici e i precedenti erano tutti a favore di Zverev, che negli scontri diretti aveva vinto tre volte su quattro, ed è il numero 3 del ranking Atp. Cobolli, decimo nel ranking Atp, proprio perché sfavorito non aveva nulla da perdere, e ha giocato una partita che ha richiesto grande prestanza fisica e strategica. Per lui ha tifato tutta l’Italia, che attendeva una vittoria nel singolare maschile al Roland Garros da 50 anni, da quel 1976 in cui trionfò Adriano Panatta. A guardare la sfida Cobolli-Zverev c’erano pure gli altri azzurri via via usciti dal torneo: Jannik Sinner, crollato al secondo turno contro l’argentino Cerundolo; Matteo Berrettini, ritiratosi ai quarti contro il connazionale Matteo Arnaldi; e quest’ultimo, appunto, che ha poi a sua volta disertato la semifinale contro Cobolli a causa di un virus.Cobolli. Zverev. It's now. #RolandGarros pic.twitter.com/0rYIWFM4ZF— Roland-Garros (@rolandgarros) June 7, 2026L'articolo Sfuma l’impresa di Cobolli, Zverev vince il Roland Garros al quinto set e conquista il suo primo Slam in carriera – Il video proviene da Open.