Milano, la modella aggredita in pieno giorno in Porta Romana cerca il suo salvatore: “E’ stato un eroe”

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A distanza di oltre due giorni dall’aggressione, Anna Aksamit cerca ancora l’uomo che sarebbe intervenuto per sottrarla alla violenza di un gruppo di sconosciuti nel quartiere di Porta Romana. La trentenne, modella polacca laureata in chimica, vive stabilmente a Milano dallo scorso settembre, dopo essere arrivata in città per motivi di lavoro. “Senza il suo intervento non so cosa mi sarebbe successo. Mi piacerebbe incontrarlo o almeno sapere il suo nome. Gli devo molto e vorrei ringraziarlo per quello che ha fatto. È stato un gesto straordinario, da vero eroe”, è l’appello della giovane. Come riferisce il Corriere della Sera, l’episodio sarebbe avvenuto venerdì poco dopo le 14 in via Livenza, una breve strada a pochi passi dall’abitazione della donna.Il gruppo incontrato lungo via LivenzaAnna era uscita di casa per raggiungere un supermercato della zona quando avrebbe notato alcune persone ferme lungo la strada, intente a bere birra. La loro presenza l’avrebbe immediatamente allarmata. “Appena li ho visti ho avuto una brutta impressione e ho deciso di cambiare strada per evitarli. Ma non è servito: ormai mi avevano presa di mira”, racconta la trentenne. Secondo la sua ricostruzione, sei o sette uomini avrebbero cominciato a seguirla, per poi raggiungerla e stringerla in un cerchio. “Mi hanno inseguita, raggiunta e hanno iniziato a toccarmi. Ho cercato in tutti i modi di oppormi, ma erano troppi”. Di fronte alla sua reazione, l’aggressione sarebbe rapidamente degenerata. “Hanno iniziato a colpirmi con pugni al volto e all’addome“, ricorda Anna.La giovane porta ancora sul volto i segni della violenza, in particolare un evidente ematoma all’occhio destro, che nelle ore successive avrebbe continuato a gonfiarsi. Lo stato di choc, spiega, non le consente di ricordare con precisione i volti e tutti i passaggi dell’aggressione. “Ricordo soltanto che erano molto magri e che alcuni avevano delle bottiglie di birra in mano. Non riesco a ricordare bene i loro volti. Nella mia mente è ancora tutto molto confuso”. Subito dopo l’accaduto, la modella si è rifugiata nel proprio appartamento senza recarsi immediatamente al pronto soccorso. “Ho trascorso le prime ore a piangere. Ho avuto paura e continuo a vedere il mio occhio gonfiarsi per i colpi ricevuti. È molto livido e dolorante”.Il passante affronta da solo gli aggressori: “Se oggi sono qui è grazie a lui”A interrompere la violenza sarebbe stato un giovane passante, descritto dalla vittima come alto e robusto e, apparentemente, italiano. Attirato dalle urla, l’uomo avrebbe deciso di affrontare il gruppo senza alcun aiuto. Ne sarebbe nata una colluttazione che ha permesso ad Anna di allontanarsi e raggiungere la propria abitazione. “Ha rischiato molto affrontandoli da solo. Se oggi sono qui è grazie a lui”, afferma la trentenne con emozione. “Non ricordo molto altro di quei momenti perché sono scappata immediatamente”. Il giovane si sarebbe poi allontanato senza lasciare il proprio nome o un recapito. La sua testimonianza potrebbe però diventare decisiva per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili.Anna sarà sottoposta agli accertamenti sanitari e presenterà una denuncia alla polizia. Il suo avvocato, Domenico Musicco, ha spiegato che nella zona dell’aggressione sarebbero installate due telecamere, le cui immagini potrebbero avere ripreso almeno una parte dell’episodio. “Nelle prossime ore andremo in ospedale per gli accertamenti necessari e presenteremo la denuncia alla polizia. Nella zona ci sono due telecamere, vedremo se erano in funzione”, ha dichiarato il legale.Musicco ha inoltre rilanciato l’appello al passante: “Anna in queste ore sta ricevendo sui social centinaia di messaggi di solidarietà. Questa aggressione dimostra, purtroppo, la necessità di rafforzare i controlli sul territorio e garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Episodi del genere non possono essere sottovalutati. A questo punto la testimonianza dell’uomo che è intervenuto per mettere in salvo la ragazza potrebbe essere fondamentale per aiutare le forze dell’ordine nell’attività investigativa. Mi auguro che si faccia avanti”.L'articolo Milano, la modella aggredita in pieno giorno in Porta Romana cerca il suo salvatore: “E’ stato un eroe” proviene da Nicolaporro.it.