Lun, 8 Giu 2026Il capitano della Danimarca si è accasciato al suolo appena dopo l’ora di gioco nella amichevole contro l’Ucraina.DiRedazioneCondividi l'articoloChristian Eriksen (Photo by Gabriel Kuchta/Getty Images)Durante la sfida amichevole di ieri fra Danimarca e Ucraina, Christian Eriksen, capitano e recordman di presenze della nazionale danese, ha accusato un altro malore cardiaco dopo quello quasi mortale avuto nel 2021 durante gli Europei. Il centrocampista 34enne si è accasciato a terra, dopo essersi portato le mani al petto, poco dopo l’ora di gioco.Immediati i soccorsi come lo schieramento degli altri calciatori a protezione dello stesso Eriksen. Scene che hanno ricordato quei momenti drammatici durante Danimarca-Finlandia di cinque anni fa. Ma questa volta non sono state necessarie le mosse di compressione per far ripartire il battito cardiaco grazie a quel defibrillatore sottocutaneo, impiantato proprio dopo il primo malore e che gli ha negato di tornare in campo con l’Inter, visto che in Italia non è possibile farlo per chi ha questo tipo di impianto. Cosa possibile in Inghilterra e Germania, dove Eriksen ha giocato in questi anni.Al 64° minuto della sfida di ieri, Eriksen ha accusato il malore accasciandosi a terra con la gara che è stata interrotta per quindici minuti e poi definitivamente sospesa dall’arbitro. Come detto, l’intervento dei sanitari non ha previsto nessuna manovra di rianimazione, visto che dopo un breve svenimento, il danese ha ripreso subito conoscenza, salendo sull’ambulanza con le proprie gambe dopo essere stato sistemato inizialmente su una barella. Ora saranno svolti tutti gli esami del caso.«Christian è uscito dal campo camminando da solo – ha confermato il medico della nazionale danese Morten Boesen, presente anche in occasione del primo malore nel 2021 –. A quanto pare, il pacemaker funziona correttamente. Ha perso conoscenza per un breve periodo, ma si è ripreso subito e gli abbiamo parlato immediatamente. Ora dovrà essere sottoposto ad ulteriori accertamenti in ospedale per capire cosa abbia causato l’incidente. Siamo in costante contatto con lui e con i medici. Ma Christian sta bene e mi ha chiesto di salutare tutti i giocatori e di dire che sta bene». In seguito è arrivata anche una nota ufficiale della federcalcio danese: «Christian si è ripreso e sta bene».Naturalmente i compagni di squadra e il ct Brian Riemer erano parecchio scossi: «È stato scioccante per tutti noi, giocatori e avversari. Ci sono quelli che in squadra avevano vissuto il dramma di cinque anni fa e altri no, ora restiamo uniti, sapendo che Christian comunque sta bene». «Siamo qui per Christian e la sua famiglia, e ci sosteniamo a vicenda. Mi sono spostato a lato. Poi mi sono girato e ho visto Christian che stava andando a terra. La reazione è stata rapida e rispettosa. Un plauso a chi si è preso cura di lui. Non posso dire molto altro se non che si rimane scioccati», le parole del compagno di nazionale Pierre-Emile Hojbjerg.Developed by 3x1010