Roma: oltre mezzo milione di visitatori al Villaggio Arma carabinieri a Villa Borghese

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Le celebrazioni del 212mo anniversario di fondazione dell’Arma dei carabinieri si sono concluse a Roma, nello splendido contesto di Villa Borghese, sottolineando il forte legame che da sempre unisce la Benemerita e la comunità. Oltre mezzo milione di cittadini ha visitato il “Villaggio Arma”, un’area espositiva e divulgativa allestita nel cuore della Capitale che, per quattro giorni, ha raccontato la storia, i valori e le attività dell’istituzione, in ogni sua articolazione e specialità. Questi numeri significativi testimoniano la propensione dell’Arma a vivere la quotidianità tra la gente, attraverso un percorso variegato che ha incluso stand, conferenze, dimostrazioni e un contatto diretto con la natura. Durante l’evento, hanno partecipato anche famiglie e numerose scolaresche, coinvolte in varie attività dedicate ai più piccoli, spaziando dalla tecnologia allo sport, con un’esperienza anche incentrata sulla biodiversità.Leggi anche A Villa Borghese apre il Villaggio Arma 2026: le immagini dell’inaugurazioneConferenze e Sensibilizzazione sulle TruffeNel corso delle conferenze tematiche organizzate, il testimonial Lino Banfi ha preso parte all’incontro di questa mattina, intitolato “Quando la fiducia diventa una trappola. Riconoscere e prevenire le truffe”, durante il quale i presenti hanno ricevuto consigli utili per contrastare il diffuso fenomeno delle truffe. Per tutta la durata del “Villaggio Arma”, Radio Rai ha realizzato una trasmissione dal glass studio in Viale delle Magnolie, offrendo numerose interviste, approfondimenti e curiosità sull’Arma dei carabinieri, garantendo una trasmissione interamente alimentata da energia rinnovabile certificata.Chiusura delle Celebrazioni con Tradizione e SpettacoloLa chiusura delle celebrazioni, alla presenza del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, si è svolta nel segno della tradizione e delle emozioni, trasformando Villa Borghese in un palcoscenico di una serata ricca di esibizioni equestri e musicali. Con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani, del vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, del sottosegretario di Stato per la Difesa, Isabella Rauti, e del capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, insieme ad altre autorità civili e militari, nonché a migliaia di cittadini, la manifestazione ha preso il via in Piazza di Siena. Cinque atleti del Centro sportivo carabinieri si sono esibiti con quattro binomi nella disciplina del salto ad ostacoli e un binomio nella disciplina del dressage.Il Tradizionale Carosello EquestreSuccessivamente, ha fatto il suo ingresso nell’ovale il quarto Reggimento a Cavallo, che, dopo aver reso gli onori alle massime autorità, ha dato vita a uno degli appuntamenti più attesi della festa dell’Arma: il tradizionale Carosello equestre. Tra l’entusiasmo e gli applausi del pubblico, i moderni cavalieri in uniforme si sono esibiti in manovre di precisione e incroci coreografici, culminando la performance con la rievocazione storica della “Carica di Pastrengo”, eseguita sulle note della celebre romanza lirica “Nessun dorma”. Oltre al quarto Reggimento a Cavallo, hanno sfilato due squadroni del Reggimento Corazzieri, storico Corpo deputato alla guardia d’onore del Capo di Stato. Al termine del Carosello, le celebrazioni finali della festa si sono spostate nuovamente al Villaggio Arma, nel cuore del Pincio, per il concerto della banda dell’Arma. Lo spettacolo del complesso ha accompagnato i presenti in un viaggio musicale nel tempo, alternando brani classici e moderni della tradizione italiana e internazionale.