Apple ha annunciato un pacchetto di novità per l'App Store che riguardano sia chi sviluppa app sia chi le usa ogni giorno. Non si tratta di aggiornamenti cosmetici: alcune di queste funzioni cambiano in modo abbastanza sostanziale come funzionano gli abbonamenti e la scoperta di nuove app, e vale la pena capire cosa sta arrivando.La fonte è Apple Newsroom, quindi si tratta di annunci ufficiali, anche se come sempre i tempi di rilascio sono distribuiti tra questa estate e l'inverno prossimo. La novità più interessante per gli utenti finali riguarda i Group Purchases: sarà possibile acquistare un abbonamento con più licenze in un colpo solo e invitare altre persone ad accedervi, ognuna con il proprio account. Pensate a un gruppo di amici che condivide l'abbonamento a un'app di editing o a un servizio di produttività, senza dover passare da soluzioni esterne. I Group Purchases arriveranno quest'inverno, mentre il Volume Purchasing per aziende e scuole sarà disponibile già quest'autunno.Ancora più interessante, almeno sulla carta, è l'arrivo degli App Store Bundles: pacchetti di abbonamenti che includono app di developer diversi, a un prezzo combinato più basso. Non è la prima volta che esistono bundle sull'App Store, ma finora erano limitati alle app dello stesso sviluppatore. Aprire questa possibilità a più developer è un passo che potrebbe portare combinazioni davvero utili, o semplicemente tante offerte di dubbia convenienza: dipenderà da chi aderisce.Arrivano anche le Suites, ovvero pacchetti di abbonamenti che non sono disponibili come acquisti singoli, e il Retention Messaging: quando proviamo a disdire un abbonamento, gli sviluppatori potranno mostrarci offerte speciali o messaggi personalizzati per convincerci a restare. Non è esattamente una funzione pensata per noi utenti, ma almeno è trasparente. Sul fronte della scoperta di nuove app, Apple introduce le Personalized Collections: raccolte di app suggerite in base ai nostri interessi e alle nostre abitudini d'uso, visibili nelle sezioni App, Giochi e Cerca. Insieme arrivano le App Notes, piccole spiegazioni su perché una certa app ci è stata consigliata. Queste funzioni partono questa settimana negli Stati Uniti in inglese, le altre lingue e i Paesi seguiranno.Per chi gioca, i developer potranno proporre offerte in-game e sconti a tempo limitato tramite la nuova funzione Featuring Nominations, rivolta al team editoriale dell'App Store. In pratica, uno strumento per negoziare visibilità in cambio di promozioni: non è una novità rivoluzionaria, ma formalizza un meccanismo che prima era molto più opaco. Con iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27 arrivano le Time Allowances: un sistema più granulare per i genitori che vogliono gestire quanto tempo i figli passano su specifiche categorie di app, incluse quelle Social network, Intrattenimento e Giochi. La novità rispetto all'attuale Tempo di utilizzo è la funzione Schedules, che permette di decidere a quali app i figli possono accedere in determinati momenti della giornata, non solo per quanto tempo.Da luglio, Apple aggiornerà il questionario di classificazione per età nell'App Store: gli sviluppatori dovranno indicare se la loro app include funzioni tipiche dei social media, come feed con contenuti generati dagli utenti. Le app verranno poi classificate automaticamente nelle categorie Time Allowances. È un passaggio che ha senso, visto quante app oggi hanno funzioni social integrate senza essere classificate come tali.L'articolo App Store, tutte le novità in arrivo: abbonamenti di gruppo, bundle tra developer diversi e Time Allowances sembra essere il primo su Smartworld.