Paura nelle Filippine dove un terremoto di magnitudo 7.8 con epicentro in mare ha scosso parte la parte meridionale del Paese, causando danni in un’importante città costiera, interruzioni di corrente e generando onde di tsunami alte un metro lungo le coste vicine. Lo riferiscono le autorità locali.Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha chiesto alla popolazione di evacuare immediatamente verso zone più elevate nelle aree Filippine vulnerabili allo tsunami, e anche le autorità indonesiane e malesi hanno emesso avvisi per le rispettive zone costiere. Non è ancora chiaro se ci siano state persone intrappolate o ferite nel crollo di almeno un piccolo edificio a General Santos, città di oltre 700.000 abitanti, centro di lavorazione del tonno e importante polo commerciale del sud del Paese.In un video condiviso dalla scuola elementare Mahayahay di Malita sui social media, si vedono gli alunni urlare e piangere durante la scossa, quando è crollata una tettoia.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Terremoto nelle Filippine, il panico in una scuola elementare","description": "Terremoto nelle Filippine, il panico in una scuola elementare","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/06/08/fa8c7a29c40a8f5fd0460aa238cff082-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-06-08T08:33:00+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1780897930_5109d60af0dca99485c8dec55d0ecab8_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Terremoto nelle Filippine, il panico in una scuola elementare proviene da LaPresse