Michel Platini denuncia Infantino per calunnia e traffico di influenze

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Mar, 9 Giu 2026L’ex numero uno della UEFA ha presentato una richiesta danni anche nei confronti della stessa FIFA.DiRedazioneCondividi l'articoloMichel Platini (Foto: FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)Nella giornata di ieri Michel Platini ha presentato una denuncia per calunnia e traffico di influenze contro il presidente della FIFA, Gianni Infantino. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa francese AFP, il tutto si rifà al 2015, quando l’ex numero 10 della Juventus e della nazionale francese era prossimo a essere eletto a capo del calcio mondiale prima dello scandalo che lo travolse, insieme a Sepp Blatter, numero uno della FIFA di quel tempo.La denuncia, che riguarda anche due ex dirigenti della FIFA, è accompagnata dalla costituzione di parte civile e comporterà quindi «la nomina di un giudice istruttore». Platini aveva già presentato due denunce semplici nel 2018 e nel 2021 nello stesso caso, rispettivamente per calunnia contro ignoti e per traffico di influenze contro Infantino, entrambe trasmesse alla giustizia svizzera: la prima è stata considerata prescritta e la seconda archiviata nell’ottobre scorso.Allo stesso tempo, il tre volte Pallone d’Oro avvierà una procedura civile per responsabilità contro la FIFA, «per ottenere il risarcimento di tutti i danni» legati alle «manovre utilizzate per impedirgli di essere eletto presidente della FIFA nel 2015», ha dichiarato Platini.Secondo le accuse mosse da Platini, Infantino, che fu il suo numero due alla UEFA, l’ex direttore legale della FIFA Marco Villiger e l’ex presidente della commissione audit della FIFA Domenico Scala, abbiano «operato per estrometterlo dalla corsa alla presidenza» dell’organizzazione attraverso «accuse totalmente infondate». La principale fu un presunto pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri (pari a 1,8 milioni di euro) che la FIFA di Blatter pagò a Platini. Accuse che sono cadute di recente dopo l’assoluzione in sede civile, ma che di fatto fecero decadere la candidatura del dirigente francese a capo della FIFA, per una elezione che sembrava quantomai scontata.Dopo lo scoppio di quel caso che travolse in calcio nella sua interezza, nel 2016 Infantino fu eletto presidente della FIFA, non senza lo stupore di alcuni addetti ai lavori. Una carica che non ha più abbandonato, vista la rielezione ottenuta sia nel 2019 che nel 2023. E ora, Infantino è pronto a candidarsi per un altro mandato che partirà nel marzo 2027.Developed by 3x1010