AGI - Il Parlamento dell'Honduras ha approvato una riforma del codice penale che aumenta fino a 60 anni la pena massima per il reato di femminicidio, in un Paese che registra il più alto tasso di uccisioni di donne dell'America Latina.La riforma, approvata ieri dall'assemblea legislativa controllata dalla destra al potere, mantiene la pena base tra i 25 e i 30 anni di carcere, ma introduce aggravanti che possono portare la condanna tra i 30 e i 40 anni. Nei casi di violenza di genere o sequestri conclusi con la morte della vittima, la pena potrà arrivare fino a 60 anni.Dichiarazioni e nuovi strumenti giudiziari"Chi esercita violenza contro una donna deve sapere chiaramente che, se le toglie la vita, subirà tutto il rigore della legge. Si tratta di uno strumento per rendere giustizia", ha dichiarato durante la seduta parlamentare il presidente dell'assemblea, Tomas Zambrano. La nuova normativa prevede inoltre la creazione di organi giudiziari specializzati nella prevenzione dei femminicidi, composti esclusivamente da donne.Le critiche delle organizzazioni femminiliLa riforma è stata però criticata da alcune organizzazioni per i diritti delle donne. La direttrice del Centro per i diritti delle donne, Regina Fonseca, ha sostenuto che il problema non si risolve aumentando le pene, ma impedendo che i femminicidi avvengano. Secondo Fonseca, circa il 90% di questi crimini resta impunito e quindi l'inasprimento delle condanne rischia di avere un impatto limitato.I dati sui femminicidi in HondurasSecondo un rapporto della Commissione economica per l'America Latina e i Caraibi (CEPALC), pubblicato alla fine dello scorso anno, l'Honduras registra il più alto tasso di femminicidi tra i 17 Paesi dell'America Latina, con 4,3 casi ogni 100 mila abitanti. Nel 2025 il Paese centroamericano ha registrato 262 femminicidi, secondo l'Osservatorio della violenza dell'Università nazionale autonoma dell'Honduras.Title: Honduras, pene fino a 60 anni per femminicidioSummary: La riforma introduce aggravanti e pene fino a 60 anni