Nuove imprese di under 35: al via i pagamenti e i riesami

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L'INPS ha comunicato la conclusione dell'istruttoria delle domande presentate per l'incentivo all'autoimprenditorialità, previsto dall'articolo 21, comma 3, del decreto Coesione (d.l. 60/2024, convertito dalla legge 95/2024).L'incentivo prevede un contributo di 500 euro al mese, fino a tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028, destinato ai giovani disoccupati under 35 che abbiano avviato un'impresa tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori dello sviluppo tecnologico e della transizione digitale ed ecologica.Con il messaggio 10 giugno 2026, n. 1955, l'Istituto informa contestualmente dell'avvio delle liquidazioni per le domande accolte e dell’apertura del servizio per la presentazione delle istanze di riesame per quelle respinte.I beneficiari potranno verificare l'esito della propria domanda, compresi i motivi di eventuale rigetto, accedendo con identità digitale al sito, nella sezione dedicata all'Incentivo decreto Coesione.Per le domande respinte, la richiesta di riesame va presentata attraverso lo stesso portale entro 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio, o dalla data in cui si è avuta conoscenza del rigetto. L'istanza consente di esporre le proprie motivazioni e allegare documentazione a supporto.Restano ancora in lavorazione alcune domande per le quali è necessario verificare la regolarità contributiva presso casse previdenziali esterne all'INPS o in caso di contribuzione versata alla Gestione Separata senza la relativa iscrizione: queste saranno definite non appena disponibili gli esiti dei controlli.Si ricorda che la platea dei destinatari è stata ampliata nel corso del 2026 per includere anche i liberi professionisti e chi ha avviato attività nel campo della ricerca e sviluppo sperimentale dell'archeologia.Per ulteriori chiarimenti è disponibile la sezione FAQ (pdf 212KB) sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.Comunicato stampa