L’adolescenza è una fase incredibilmente complessa in cui si palesano le prime fragilità e ci si ritrova spesso in bilico, con la spiacevole sensazione che la propria voce sia ridotta dagli adulti a un semplice rumore di sottofondo.Per aiutare a risolvere il problema, sul nostro territorio sta nascendo un nuovo progetto pensato proprio per dare ascolto e valore ai ragazzi della fascia d’età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Questa iniziativa è finanziata dalla “Lanterna di Diogene” tramite il progetto Koinè ed è realizzata in stretta collaborazione con la cooperativa sociale presieduta da Caterina Simei, con l’offerta al Liceo Scientifico “Giuseppe Peano” di Monterotondo dei laboratori e delle attività estive.Una realtà che da oltre vent’anni opera all’interno delle scuole offrendo importanti servizi pubblici come l’assistenza specialistica a supporto degli studenti con disabilità.Proprio grazie alla profonda conoscenza dell’ambiente scolastico e alla sinergia con i comuni è nata l’esigenza di dare maggiore spazio ai giovani della fascia liceale, i quali si trovano in quel momento della crescita in cui non si è più troppo piccoli ma nemmeno abbastanza grandi, dovendo iniziare a cavarsela da soli.Con l’arrivo delle superiori emergono i primi veri interrogativi e le prime insicurezze, portando alcuni a perdersi e altri a vivere momenti di forte disorientamento.L’obiettivo centrale del progetto è quindi quello di proporre attività e laboratori co-progettati e scelti direttamente dai ragazzi stessi, affiancando loro una figura educativa e di supporto che sia esterna alle dinamiche familiari e genitoriali, capace di aiutarli nella crescita e di mettere in luce quelle fragilità e quelle domande che tutti si pongono a quella età. L’istituto Peano è una scuola storicamente molto attenta a fare gruppo, a proporre nuove attività e a mettere in rete le varie realtà del territorio, dove è stato facilissimo presentare l’iniziativa grazie alla grande sensibilità dimostrata dalla preside Giovanna De Angelis e dalla vicepreside Bianca Tonetto.L’intento innovativo dell’iniziativa è quello di superare i confini e le divisioni tra gli istituti del nostro territorio, dal momento che tutti i ragazzi e le ragazze fanno parte di un’unica grande comunità e spesso hanno amici che frequentano scuole differenti. Questo spazio si propone a tutti gli effetti come un luogo di aggregazione inclusivo e totalmente aperto, dove chiunque abbia interesse a fare rete e a creare legami, partecipando attivamente a iniziative stimolanti, offrendo un supporto concreto e una spalla a tutti quei coetanei che si trovano a vivere momenti di fragilità più complessi, affinché la voce di noi ragazzi non sia mai più lasciata a sé stessa.(Edoardo Verolino)L'articolo MONTEROTONDO – “Facciamo Centro”: laboratori e attività estivi per ragazzi proviene da Tiburno Tv.