EuropaAltre newsMacron, Starmer e Merz 'sostegno ai negoziati diretti tra Kiev e Mosca' (2)Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 07 giugno 2026, 23:12Redazione ANSAI leader riuniti a Londra "hanno espresso il loro sostegno alla proposta di dialogo diretto tra Ucraina e Russia - con la partecipazione attiva degli Stati Uniti e dell'Europa - per raggiungere un cessate il fuoco e sostenere la prosecuzione dei negoziati". "Hanno discusso di come sfruttare al meglio il prossimo vertice del G7 a Evian, la prossima riunione della Coalizione dei Volenterosi e il vertice Nato ad Ankara per coordinare il continuo sostegno all'Ucraina in base alle sue esigenze prioritarie, tra cui il mantenimento della pressione sull'economia bellica russa e l'aumento degli impegni di supporto militare e di difesa all'Ucraina in occasione del vertice Nato. I leader hanno sottolineato l'urgente necessità di incrementare la produzione di missili intercettori e di sviluppare congiuntamente capacità di difesa missilistica balistica e di attacco in profondità, nonché di sostenere la futura operatività delle forze armate ucraine", si legge nella dichiarazione congiunta. I leader del formato E3 con Zelensky "hanno inoltre discusso di come l'Alleanza possa trarre insegnamento dall'esperienza sul campo di battaglia dell'Ucraina e di come incrementare la cooperazione industriale a lungo termine con l'Ucraina, in modo che l'Europa possa rafforzare la propria difesa", riguardo ai possibili negoziati, la dichiarazione ha elencato cinque condizioni: "in primo luogo, la cessazione delle ostilità; in secondo luogo, l'attuale linea di contatto deve fungere da punto di partenza per i negoziati. I confini internazionali non devono essere modificati con la forza e il diritto sovrano dell'Ucraina di scegliere i propri assetti di sicurezza e le proprie alleanze deve essere pienamente rispettato; in terzo luogo, una volta entrato in vigore il cessate il fuoco, l'Ucraina deve disporre di solide garanzie di sicurezza giuridicamente vincolanti, basate sugli impegni assunti a Berlino nel dicembre 2025 e a Parigi nel gennaio 2026. Ciò include il dispiegamento della Forza Multinazionale; in quarto luogo, i beni russi rimarranno congelati fino a quando la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione e non risarcirà l'Ucraina per i danni causati dal conflitto; in quinto luogo, gli interessi di sicurezza dell'Europa devono essere preservati in qualsiasi accordo. Qualsiasi elemento del negoziato relativo all'Ue e alla Nato deve essere soggetto all'accordo dell'Ue e dei suoi Stati membri, nonché a quello degli alleati della Nato". Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>