AGI - Donald Trump è stato accolto dai fischi del pubblico al Madison Square Garden, in occasione di gara 3 delle Finals NBA tra i New York Knicks e i San Antonio Spurs, vinta in volata dai texani."Trump vattene" Il presidente, arrivato in corteo attraverso le strade di New York, è stato bersagliato da gesti ostili, insulti e cartelli lungo tutto il percorso, con scritte come "nessuno ti vuole" e "Trump vattene".Pioggia di fischi per Trump All'ingresso dell'arena la scena si è ripetuta: numerosi tifosi, in attesa di entrare, lo hanno accolto con bordate di fischi, mentre Trump salutava da dietro il vetro della vettura ricevendo in risposta altre invettive. Quando è apparso sugli schermi interni durante l'inno nazionale, la folla ha rinnovato i fischi. Rafforzate le misure di sicurezza La presenza del tycoon ha imposto misure di sicurezza straordinarie: le autorità hanno vietato l'accesso alle aree circostanti a chi era sprovvisto di biglietto, cancellato i maxischermi allestiti all'esterno e chiesto agli spettatori di presentarsi almeno due ore prima dell'inizio del match per superare controlli di tipo "aeroportuale". Le borse e gli zaini non erano ammessi all'interno. "Il messaggio è semplice: festeggiate i Knicks, ma evitate la zona del Madison Square Garden stasera se non avete i biglietti", aveva avvertito la commissaria della polizia di New York, Jessica Tisch. I servizi segreti hanno impiegato anche tecnologie anti-drone per proteggere Trump, che in meno di due anni ha subito tre attentati.Le star al Madison Square Garden Tra i più critici sulla visita del presidente il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer, che su X ha scritto: "Trump dovrebbe lasciarci in pace. Non è il benvenuto qui". I biglietti per il match erano fuori dalla portata per la maggior parte dei newyorkesi ma l'arena era comunque sold-out con numerose celebrità presenti a bordo campo, tra cui gli attori Timothée Chalamet e Ben Stiller e il regista Spike Lee, in maglia Knicks con il nome "Pope Leo". Presenti anche Kylie Jenner, Tina Fey, DJ Khaled, Derek Jeter, Eli Manning e Larry David.Il sindaco Mamdani Tra gli spettatori anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani, che ha dichiarato di aver pagato di tasca propria quasi mille dollari per un posto in piedi, precisando che i biglietti erano stati acquistati tramite l'organizzazione della partita.Interrotta la serie di successi per i KnicksSi è interrotta, dopo tredici successi consecutivi, la serie vincente dei New York Knicks nei playoff: San Antonio vince al Madison Square Garden 115-111, ribaltando lo svantaggio di 7 punti all'intervallo e riaprendo la serie. New York è ora avanti 2-1, in una finale al meglio delle 7 gare.Il fattore Trump sui socialSui social i tifosi hanno dato la colpa al presidente Donald Trump, considerato un "porta sfortuna": quando va a vedere le squadre per cui tifa, di solito perdono. Mercoledì è prevista gara-4 ancora al Garden e i tifosi ora sperano che Trump rimanga lontano da New York e dal Madison Square Garden. I Knicks, del resto, inseguono un titolo NBA che manca dal 1973.