Partiamo subito da un dettaglio inevitabile: la confezione di Hcalory P50M+ è decisamente grande e soprattutto molto pesante. La versione che abbiamo ricevuto in prova è quella da 50 litri e il pacco pesava sui 20 kg, dettaglio che fa già capire come non si tratti del classico mini frigorifero portatile ultra compatto.La gamma viene comunque proposta in tre differenti varianti, che condividono la stessa altezza e larghezza ma cambiano nella profondità:40 litri: 466 mm di profondità50 litri: 516 mm di profondità (la versione in nostro possesso)60 litri: 583 mm di profonditàAll'interno della confezione troviamo tutto il necessario per iniziare subito ad utilizzarlo: oltre al frigorifero portatile, fanno capolino due cavi di alimentazione (uno 220-240V per le classiche prese o per stazioni/pannelli solari, l'altro 12V/24V da auto), il manuale utente ed un piccolo tagliere posizionato all'interno del cassetto più grande.Da segnalare anche il fatto che il frigorifero arriva praticamente già completamente assemblato. L'unica operazione richiesta riguarda il montaggio della maniglia telescopica. Nulla di complicato: bastano davvero pochi minuti per completare il montaggio.Attenzione però prima di utilizzarlo, poiché il produttore consiglia di tenere il frigorifero in posizione verticale per 12 ore prima di utilizzarlo per la prima volta. Tutto ciò serve a permettere all'olio del compressore di depositarsi correttamente dopo il trasporto, in modo da evitare danni al sistema di refrigerazione. Dimensioni e peso:40L: 674 × 409 × 466 mm | 18,3 kg50L: 674 × 409 × 516 mm | 18,8 kg60L: 674 × 409 × 583 mm | 19,3 kgMateriali: ABS + PPAlimentazione: DC 12V / 24V per auto | AC 220-240VPotenza assorbita: 50 WSistema: compressore con raffreddamento rapidoIntervallo temperatura: da -20°C a +20°CGestione zone: doppia zona indipendenteModalità supportate:congelatore + congelatorecongelatore + frigoriferofrigorifero + frigoriferofrigorifero + congelatoreProtezione batteria: sistema a 3 livelli (L/M/H)Rumorosità dichiarata: 45 dBControlli: pannello touch LED, controllo tramite app BluetoothAltre funzioni: modalità ECO/MAX memoria temperatura, luce LED interna, maniglia telescopica, ruote integrate Guardando le foto avrete probabilmente già capito una cosa, cioè che Hcalory P50M+ non ha nulla a che vedere con le classiche borse frigo da spiaggia. Sulla carta è un "piccolo" freezer con le ruote, dal vivo però è bello massiccio. Non è di certo una borsa frigo da mare. E forse è anche un vantaggio, no? Dopotutto, in molti stabilimenti balneari le classiche borse termiche sono vietate per evitare che si porti cibo dall'esterno. Questo, tecnicamente, non assomiglia minimamente ad una borsa frigo. Certo, non garantiamo che vi facciano entrare senza domande, ma l'estetica è decisamente più vicina ad un elettrodomestico smart da campeggio o da camper che al classico contenitore termico da spiaggia. Detto ciò, battute a parte, la struttura è piuttosto robusta, studiata chiaramente per essere trasportata, ma senza rinunciare alla solidità. La parte inferiore integra due ruote di grandi dimensioni che, insieme alla maniglia telescopica montabile in stile trolley, permettono di spostarlo con una discreta comodità anche quando è pieno.C'è però da dire che la posizione della maniglia non è indovinatissima. Guardando il design, sembra montata più per praticità costruttiva che per ergonomia reale. Funziona e permette di trascinarlo senza problemi, però il frigorifero rimane abbastanza "verticale" durante il trasporto.Probabilmente una posizione leggermente più alta avrebbe migliorato la distribuzione del peso durante il trascinamento. Infatti molti altri frigoriferi portatili con ruote adottano maniglie più inclinate o integrate nella parte superiore proprio per rendere il trasporto meno faticoso, soprattutto quando il contenuto interno aumenta il peso complessivo. D'altra parte, uno degli aspetti più interessanti di Hcalory P50M+ è la presenza di due comparti separati con apertura indipendente e gestione termica completamente autonoma. In pratica significa che è possibile impostare temperature differenti per ciascun vano, utilizzandone uno come congelatore e l'altro come frigorifero, oppure configurarli entrambi allo stesso modo in base alle proprie esigenze.Il comparto principale, quello posizionato sulla sinistra, è il più capiente ed è pensato soprattutto per bottiglie e prodotti più ingombranti. Internamente misura circa:28 cm di larghezza31 cm di profondità40 cm di altezzaIl secondo comparto, sulla destra, è invece più compatto ed è adibito principalmente per lattine, snack, alimenti più piccoli o prodotti da separare dal resto. In questo caso le dimensioni interne sono circa:21 cm di larghezza31 cm di profondità21,5 cm di altezzaLa profondità rimane quindi identica al vano principale, ma cambia sensibilmente l'altezza disponibile. Sulla parte frontale troviamo poi il piccolo pannello soft touch LED integrato, utile per controllare temperatura dei due comparti modalità ECO/MAX, stato del frigorifero e impostazioni principali (in sostanza, la scelta tra °C o °F, e pochissimo altro).Il fattore smart deriva dal supporto del Bluetooth, che si concretizza in un'app dalla quale potete accedere alle medesime (striminzite) funzionalità del display, solo eseguibili, appunto, via smartphone. L'app da scaricare si chiama Tuya ed è davvero semplicissima da utilizzare. L'azienda dietro Hcalory P50M+ sostiene che il frigorifero sarebbe in grado di raggiungere 0°C in appena 15 minuti e arrivare fino a -20°C in circa mezz'ora. Numeri decisamente ambiziosi che ci hanno incuriosito parecchio e che abbiamo quindi deciso di verificare in situazioni reali, sia in casa, sia direttamente in auto.Ribadiamo ancora una volta che il frigo è piuttosto immediato da utilizzare, serve solo dell'alimentazione, dopodiché si raffredderà da solo non appena impostata la temperatura tramite le frecce sul display o via app. Test domestico Nel primo scenario abbiamo effettuato diversi test in ambiente domestico con temperatura ambiente di circa 22°C. Abbiamo provato sia a frigorifero vuoto sia con alimenti già inseriti all'interno dei comparti. Le tempistiche rilevate sono risultate molto simili in entrambi i casi, segno che il compressore riesce comunque a mantenere una buona capacità di raffreddamento anche sotto carico.Per tutti i test abbiamo utilizzato la modalità standard MAX, quella che punta alle prestazioni massime di raffreddamento. In modalità ECO invece i tempi si allungano mediamente di circa 10 minuti, privilegiando però consumi inferiori. È utile più che altro per mantenere le temperature desiderate.Per i test, abbiamo impostato:comparto sinistro grande a -20°Ccomparto destro piccolo a 0°CDopo circa 15 minuti entrambi i vani erano scesi intorno agli 11°C. Per verificare l'effettiva precisione abbiamo utilizzato anche un termometro alimentare esterno, riscontrando una differenza di circa 1°C rispetto al valore mostrato sul display integrato.Va poi considerato un fattore molto importante: aprire gli scompartimenti rallenta inevitabilmente il raffreddamento. Durante il test abbiamo aperto il vano sinistro un paio di volte per controllare manualmente la temperatura e questo ha influito sul mantenimento del freddo.Nel nostro utilizzo reale:il comparto destro ha raggiunto gli 0°C in circa 20 minutiil comparto sinistro ha raggiunto i -15°C in circa 40 minutii -19°C sono arrivati dopo circa 55 minutii -20°C effettivi sono stati raggiunti dopo circa 1 ora e 5 minutiQuindi sì, i dati reali sono più lenti rispetto ai valori pubblicizzati, soprattutto per quanto riguarda il congelamento profondo del vano più grande. Ma c'è anche da dire che i test del produttore vengono quasi certamente effettuati in condizioni ideali e controllate, mentre nel nostro caso abbiamo simulato un utilizzo quotidiano realistico, con aperture dei vani, temperatura ambiente normale e alimenti inseriti all'interno. Test in auto Abbiamo poi voluto testarlo nel suo ambiente naturale, cioè l'auto.Piccola premessa importante: noi abbiamo effettuato le prove a bordo di una Fiat Punto e il modello da 50 litri non entrava nel bagagliaio. Abbiamo quindi dovuto sistemarlo sui sedili posteriori. Non è un dettaglio da poco, perché il frigorifero è pesante già da vuoto e, una volta caricato con bevande o alimenti, il peso aumenta sensibilmente. Le ruote aiutano molto negli spostamenti, ma resta comunque un prodotto piuttosto ingombrante.Una volta collegato alla presa dell'auto non abbiamo riscontrato alcun problema di funzionamento. Per il test abbiamo impostato:vano sinistro a 0°Cvano destro a -20°CCon temperatura esterna di circa 21°C, dopo circa 13 minuti:il comparto sinistro era già sceso a 15°Cil comparto destro era ancora stabile intorno ai 21°CDopo circa 24 minuti:il vano sinistro era sceso a 12°Cil vano destro aveva raggiunto circa -2°CDopo circa 36 minuti:il comparto sinistro aveva raggiunto gli 0°Cil vano destro era arrivato a circa -5°CIl comparto destro ha poi raggiunto i -20°C dopo circa 52 minuti complessivi.Anche qui i risultati sono interessanti perché mostrano un comportamento abbastanza coerente con quanto visto nei test domestici: il raffreddamento "leggero" è molto rapido, mentre il congelamento profondo richiede più tempo rispetto a quanto dichiarato. Mantenimento della temperatura Un altro aspetto che ci ha colpito riguarda la capacità di mantenere il freddo anche dopo l'apertura degli scompartimenti o addirittura a dispositivo spento.Durante una prova abbiamo aperto il vano sinistro per inserire carne e frutta appena acquistate. La temperatura è salita rapidamente da 0°C a circa 2°C, ma nel giro di pochi minuti il sistema è riuscito a ristabilizzare il raffreddamento senza particolari difficoltà.Abbiamo poi effettuato un ultimo test più realistico: dopo aver lasciato nel comparto sinistro alimenti freschi a circa 6°C e il comparto destro impostato a -20°C, abbiamo spento completamente l'auto e lasciato il frigorifero fermo per circa mezz'ora durante una sessione di spesa.Al nostro ritorno:il comparto sinistro era salito a circa 10°Cil comparto destro era passato da -20°C a circa 1°CQuesto ci ha fatto capire due cose:l'isolamento termico interno è discreto, ma non "miracoloso"il sistema riesce comunque a mantenere il freddo per un certo periodo anche senza alimentazioneInsomma, i dati pubblicitari sono sicuramente ottimistici, soprattutto per il raggiungimento dei -20°C, ma nell'utilizzo reale le prestazioni rimangono comunque molto buone per un frigorifero portatile destinato ad auto, campeggio e viaggi. Hcalory P50M+ è disponibile su Banggood a un prezzo di circa 249€. Il costo, chiaramente, varia in base alla capacità scelta.In basso trovate un coupon:BG5edfa3Inserendo il codice sconto dedicato, è possibile abbassare ulteriormente il prezzo della versione da 50 litri a circa 227€. Il sample per questa recensione è stato fornito da Hcalory, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Abbiamo provato il frigorifero portatile smart Hcalory P50M+: ecco com'è andata sembra essere il primo su Smartworld.