Alt! “Ecco perché proprio ora vogliono che parliate di sessualità nelle scuole” | Thomas Fazi

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Si sta parlando molto in questi giorni del DDL Valditara — quello che prevede il consenso informato dei genitori prima che i figli partecipino all’educazione sesso-affettiva nelle scuole — e della lettera aperta firmata da un centinaio di artisti, da Favino alla Mannoia, da Piero Pelù alla Puccini, che si sono opposti compatti alla misura. Una mobilitazione che non è sfuggita al giornalista e analista Thomas Fazi, che la legge come sintomo di qualcosa di più profondo. Il suo intervento in diretta ai nostri microfoni.La sproporzione con ciò che brucia nel mondo“La questione non è sminuire l’importanza di temi come l’educazione sessuale nelle scuole“, premette Fazi, “su cui sarebbe legittimo e normale avere una discussione civile. Ma è evidente che sono temi la cui importanza impallidisce di fronte a quello che stiamo vivendo, al fatto che stiamo sostanzialmente scivolando sempre più rapidamente verso una guerra mondiale, in cui in realtà già ci troviamo. Noi ci troviamo già dentro una vera e propria guerra mondiale a pezzi”.Per Fazi i teatri di guerra — dal Medio Oriente all’Ucraina — sono fronti di un unico conflitto, combattuto “senza il minimo freno morale, etico”. “Siamo di fronte alla normalizzazione di una barbarie per certi versi mai vista prima in Palestina, in Libano: la normalizzazione del genocidio e della pulizia etnica come normale pratica di guerra“. Il rischio, aggiunge, è che basti “qualcuno che nelle stanze del Cremlino perda la pazienza” per scatenare una catastrofe “potenzialmente anche di natura nucleare”.L’illusione democratica come funzione di sistemaLa chiave di lettura di Fazi è però strutturale: “Questa insistenza sulle questioni culturali a scapito di questioni materiali e reali molto più importanti è funzionale a entrambi gli schieramenti del sistema. Sia la destra di sistema che la sinistra di sistema hanno tutto l’interesse affinché ci si scanni su questioni secondarie, mentre di fatto sono sostanzialmente allineate sulle questioni che contano veramente“. Il risultato è uno scenario “compiutamente post-democratico”. “Come contentino ci permettono di litigare e magari anche di decidere qualcosa, ma su questioni del colore delle strisce. Gli intellettuali di sistema alimentano l’illusione della democrazia, creano l’impressione di un sano clima democratico, e così legittimano quello che è di fatto un sistema oligarchico”.The post Alt! “Ecco perché proprio ora vogliono che parliate di sessualità nelle scuole” | Thomas Fazi appeared first on Radio Radio.