Lun, 8 Giu 2026Il club inglese valuta il ricorso al mercato del private placement e potrebbe reperire risorse aggiuntive da destinare alle proprie esigenze operative e strategiche.DiRedazioneCondividi l'articoloSir Jim Ratcliffe (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)Lo United lavora al rifinanziamento del debito. I Red Devils stanno valutando il ricorso al mercato del private placement per rifinanziare un debito da 425 milioni di dollari (pari a 368,2 milioni di euro) in scadenza il prossimo anno. Secondo quanto appreso da Bloomberg, il club di Premier League ha avviato contatti preliminari con alcune banche, anche se al momento non sarebbe ancora stata definita una strategia definitiva sull’operazione.Debito Manchester United – Le condizioni del rifinanziamentoLa società inglese sta esplorando diverse soluzioni per rimborsare o sostituire il debito contratto nel 2015. Il private placement rappresenta una strada già percorsa da altri grandi club europei per raccogliere capitali direttamente da investitori istituzionali, quali compagnie assicurative statunitensi e fondi specializzati. In passato anche Tottenham Hotspur e Barcellona hanno utilizzato questo canale per finanziare o ristrutturare parte del proprio indebitamento.Il debito da rifinanziare risale al 2015 e prevede attualmente un tasso fisso del 3,79%, una condizione che oggi deve essere rinegoziata in un contesto finanziario diverso rispetto a quello di dieci anni fa. La domanda elevata potrebbe consentire al club di andare oltre il semplice rifinanziamento dell’ammontare già contratto, con la nuova raccolta che potrebbe arrivare fino a 500 milioni di dollari, garantendo così al Manchester United risorse aggiuntive da destinare alle proprie esigenze operative e strategiche.ManUTD, alcuni membri della famiglia Glazer studiano la cessione di quote del clubMembri della famiglia statunitense, che hanno in mano complessivamente il 48,9% del club, stanno valutando la possibilità di mettere in vendita delle quote.Debito Manchester United – La gestione GlazerIl tema del debito resta uno degli aspetti più controversi della gestione Glazer. Quando la famiglia statunitense acquistò il Manchester United nel 2005 attraverso un leveraged buyout, il club aveva circa 67 milioni di dollari di debiti. Da allora i proprietari hanno immesso centinaia di milioni di risorse proprie, ma al tempo stesso l’operazione di acquisizione ha caricato la società di passività rilevanti.Nel frattempo, come riportato da Calcio e Finanza, alcuni membri della famiglia Glazer, che controlla il Manchester United da oltre vent’anni, stanno valutando la possibilità di vendere in tutto o in parte le proprie quote. Le discussioni interne in questa fase riguarderebbero singoli componenti della famiglia, impegnati a esaminare possibili scenari di dismissione della partecipazione. Il possibile rifinanziamento, dunque, si intreccia con il futuro assetto proprietario del Manchester United..Developed by 3x1010