Mai così ‘over size’. Il Mondiale 2026 che si accenderà giovedì 11 giugno tra venti di guerra, tensioni e una task force sul fronte sicurezza che prevede persino l’intervento di cani robot, ha già battuto una serie di record e altri ne cadranno nel corso di un torneo che per la prima volta sarà ospitato da tre Paesi (Usa, Messico e Canada).Squadre e partiteL’allargamento ‘monstre’ a 48 squadre (non più 32), ma senza l’Italia, inevitabilmente ha ‘moltiplicato’ la quantità di partite (104 rispetto a 64 del vecchio formato) dislocate in 16 stadi (11 in Usa, tre in Messico e due in Canada) e di conseguenza fatto lievitare il numero dei giocatori partecipanti: sono 1.248 inseriti nelle rose (provenienti da 449 club nazionali di 71 Paesi), di questi 357 hanno almeno una esperienza ai Mondiali mentre 891 faranno il loro esordio assoluto. Tra loro anche le dieci stelle del calcio mondiale. L’allargamento aumenterà anche la durata del torneo, che si disputerà nell’arco di 39 giorni.Premier League in testaL’Inghilterra è in testa con 200 giocatori in rosa che militano in club inglesi. La Germania è seconda con 109, seguita da Francia (86), Spagna (86), Italia (71) e Arabia Saudita (49). La Major League Soccer (il massimo campionato statunitense) sarà rappresentata da un numero record di 44 giocatori attivi ai Mondiali 2026, di cui 103 con esperienza proprio nella MLS. Il Manchester City, squadra di Premier League, è il club con il maggior numero di giocatori presenti ai Mondiali (sono 19), seguito dal Bayern Monaco (18), dai finalisti di Champions League Paris Saint-Germain e Arsenal con 16 e dal Barcellona con 15.I campioni e le presenzeL’argentino Lionel Messi, a sinistra, accanto al portoghese Cristiano Ronaldo prima della partita amichevole internazionale di calcio allo stadio Old Trafford di Manchester, in Inghilterra, martedì 18 novembre 2014 (AP Photo/Jon Super, File)La stella portoghese Cristiano Ronaldo è il giocatore con il maggior numero di presenze con la maglia della nazionale (227), record assoluto per un singolo giocatore maschile ed è l’unico giocatore ad aver segnato in cinque Mondiali, con otto gol in 22 partite. Messi – che ha fatto spaventare l’Argentina per un infortunio – detiene il record di presenze ai Mondiali con 26 partite e ha bisogno di due presenze per diventare il terzo giocatore con almeno 200 presenze (Bader Al-Mutawa del Kuwait, ne ha anche lui più di 200). Il croato Luka Modric è invece a sole tre presenze dal raggiungere questo traguardo. Il portiere messicano Guillermo Ochoa è presente nella rosa per la Coppa del Mondo per la sesta volta, ma non ha disputato alcuna partita nel 2006 e nel 2010.Il record di Klose a rischioIl record di 16 gol ‘mondiali’ con la Germania, detenuto da Miroslav Klose, potrebbe essere a rischio in questa edizione. Messi arriva al torneo con 13 gol in carriera, dietro solo a Klose, alla stella brasiliana Ronaldo (15) e a Gerd Müller (14). Anche il francese Kylian Mbappé è in lizza, avendo segnato complessivamente 12 gol nelle ultime due edizioni.Una Coppa per ottoSolo otto nazioni (Brasile, Italia, Germania, Argentina, Francia, Uruguay, Inghilterra, Spagna) hanno vinto la Coppa del Mondo, sei delle quali hanno conquistato più titoli, con il Brasile in testa con cinque vittorie. Le uniche squadre che hanno vinto per la prima volta negli ultimi 11 Mondiali sono state la Francia nel 1998, con il primo dei suoi due titoli, e la Spagna nel 2010. Solo due nazioni sono riuscite a vincere due volte consecutive il titolo: Pelé con il Brasile nel 1958 e nel 1962, e l’Italia nel 1934 e nel 1938. Altre tre squadre detentrici del titolo sono arrivate in finale, tra cui la Francia quattro anni fa, sconfitta dall’Argentina. Le Blues cercheranno di diventare la terza nazione a raggiungere tre finali consecutive, dopo aver vinto nel 2018 e perso nel 2022. La Germania Ovest perse la finale nel 1982 e nell’86, prima di battere l’Argentina nel 1990. Il Brasile vinse nel 1994 e nel 2002, intervallando la sconfitta in finale contro la Francia nel 1998.I record del BrasileIl Brasile è l’unica nazione ad aver partecipato a tutte le 23 edizioni della Coppa del Mondo, a partire dal 1930 in Uruguay. I brasiliani sono anche in testa alla classifica per numero di vittorie (76), gol (237) e differenza reti di +129. La Germania è al secondo posto in tutte e tre le classifiche con 21 presenze, 232 gol e una differenza reti di +102, incluse 10 presenze come Germania Ovest prima della riunificazione.La nazionale di calcio del Brasile (AP Photo/Kevin Kolczynski, File)Quattro debuttanti ai Mondiali 2026Quattro nazioni faranno il loro debutto ai Mondiali: Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan. Questo porterà il numero totale di nazioni partecipanti ai Mondiali a 84. L’Egitto ha disputato sette partite ai Mondiali senza ottenere una vittoria. Gli egiziani hanno un bilancio 5 sconfitte e 2 pareggi e cercheranno di sbloccarsi a partire dal 15 giugno contro il Belgio. L’unica nazione con più partite e nessuna vittoria è l’Honduras con nove.Segnati 2720 gol nei primi 22 MondialiNei primi 22 Mondiali sono stati segnati 2.720 gol in 964 partite. Con le 40 partite aggiuntive, il record di 172 gol in un torneo, stabilito in Qatar nel 2022, dovrebbe essere battuto mentre il record di 5,38 gol complessivi a partita, stabilito nel 1954, dovrebbe rimanere imbattuto.Il più vecchio e il più giovaneC’è una differenza di oltre 25 anni tra il giocatore più anziano e il più giovane. Il portiere scozzese Craig Gordon avrà 43 anni e 162 giorni il primo giorno del torneo, mentre il messicano Gilbert Mora avrà 17 anni e 240 giorni. Questo articolo Mondiali 2026, numeri e curiosità dell’edizione ‘over size’ proviene da LaPresse