La top 10 dei ricavi da sponsor tecnico: Real da record, Juve unica italiana

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Mer, 10 Giu 2026Il rinnovo con il brand tedesco fino al 2034 mantiene i Blancos in cima alla graduatoria dei club più pagati dal proprio partner per le divise da gioco.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Angel Martinez/Getty Images)Dopo avere ufficializzato il rinnovo milionario con Emirates come main sponsor, il Real Madrid ha annunciato di avere prolungato anche il proprio contratto con Adidas. Il club della capitale spagnola e il brand di abbigliamento sportivo tedesco proseguiranno assieme fino al 2034, per altri otto anni. Un’intesa che, secondo quanto riportato dai media spagnoli, porterà nelle casse dei Blancos la cifra record di 120 milioni di euro a stagione.«L’accordo che sigliamo oggi è il più importante nella storia del calcio. L’alleanza strategica tra Real Madrid e Adidas ci ha aiutato, in questi tre decenni, a vivere uno dei periodi più straordinari della nostra storia. È servita anche a continuare ad alimentare questo sentimento universale che è il madridismo», ha commentato Florentino Pérez, presidente del Real Madrid, appena rieletto per un nuovo mandato.Classifica ricavi sponsor tecnico – La top 10: presente anche la JuveQuello del Real Madrid rimane dunque l’accordo più remunerativo al mondo per un club con uno sponsor tecnico. Nella top 10 dei contratti più ricchi (considerando solamente la cifra base e non relativi bonus) si trova la Juventus, unica italiana e al decimo posto, grazie all’intesa con Adidas per un compenso annuo – come emerge dagli ultimi dati di bilancio ufficiali – da 46 milioni di euro. Il minimo garantito per i bianconeri passerà poi a circa 40,8 milioni a stagione, quando nel 2027/28 entrerà in vigore il rinnovo siglato lo scorso anno con il colosso tedesco dell’abbigliamento sportivo.Questa la classifica:Real Madrid (Adidas) – 120 milioni di euro;Manchester City (Puma) – 115 milioni di euro;Barcellona (Nike) – 108 milioni di euro (cifra destinata a salire fino a 120 milioni annui);Manchester United (Adidas) – 105 milioni di euro;Arsenal (Adidas) – 85 milioni di euro;PSG (Nike) – 80 milioni di euro;Liverpool (Adidas) – 70 milioni di euro;Chelsea (Nike) – 70 milioni di euro;Bayern Monaco (Adidas) – 60 milioni di euro;Juventus (Adidas) – 46,1 milioni di euro (40,8 milioni di minimo garantito in media dal 2027/28).Tra gli altri movimenti recenti all’interno della classifica, il Manchester City era salito fino al secondo posto in classifica grazie al nuovo accordo con Puma, così come il Liverpool aveva fatto un balzo in avanti importante. La Juventus – che ha rinnovato con Adidas a cifre leggermente inferiori – è riuscita invece a rimanere in top 10, anche se il corrispettivo calerà a poco più di 40 milioni di euro dalla stagione 2027/28.Classifica ricavi sponsor tecnico – La distanza con la Serie AGuardando solamente alla Serie A, la Juventus rimane in testa. L’Inter con il recente rinnovo da Nike riceve circa 28 milioni a stagione (la cifra di 21,2 milioni di euro emersa dai conti ufficiali riguarda solo la parte riferita al contratto incassata da Inter Media and Communication, mentre c’è una seconda parte fissa che finisce tra i ricavi licensing), mentre il Milan incassa circa 25 milioni di euro a stagione da Puma.Questa la top 5 in Serie A.Juventus (Adidas) – 46,1 milioni di euro (40,8 milioni di minimo garantito in media dal 2027/28)Inter (Nike) – 28 milioni di euroMilan (Puma) – 25,168 milioni di euroRoma (Adidas) – 5 milioni di euro (indiscrezioni)Lazio (Mizuno) – 3,9 milioni di euro.Il contratto dei bianconeri con il colosso tedesco è il più remunerativo tra quelli delle società di Serie A e stacca nettamente le concorrenti, anche se Inter e Milan negli ultimi anni si stanno avvicinando in termini di corrispettivi. La Roma non fornisce il dettaglio di quanto incassato da Adidas, che secondo indiscrezioni si aggira intorno a 5 milioni di euro a stagione, mentre la Lazio si ferma a circa 3,9 milioni di euro nell’accordo con Mizuno.Tra le altre, il Napoli da Armani non ha incassato nulla nelle passate stagioni per apporre il brand sulla divisa da gioco (100mila euro nel 2022/23). Ricordiamo infatti che, a seguito della fine del rapporto con Kappa, il club partenopeo ha intrapreso un percorso di autoproduzione delle maglie da gioco, con l’obiettivo di accrescere i propri ricavi soprattutto all’estero.Developed by 3x1010