Meloni: "Dobbiamo osare e fare meglio", "disonesto ignorare i dati incoraggianti"

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AGI - "Possiamo fare meglio? No dobbiamo fare meglio". Cosi' la premier Giorgia Meloni rivolgendosi alla platea di ConfCommercio in occasione dell'assemblea annuale. "Abbiamo bisogno di crederci sul serio - ha esortato la premier - di non adeguarci a limiti che qualcuno vuole metterci, di chi tentenna, indugia e utilizza il contesto come alibi per non doversi mettere alla prova". Non è il tempo dei dubbi, delle incertezze, dell'attesa, questo è il tempo dell'azione che è anche il tempo dell'Italia". "Nonostante il pessimismo cosmico che domina il racconto questa nazione, il Paese non si è fatto spaventare", anzi "ha tirato fuori carattere", spiega il Premier, "pur nella peggiore congiuntura degli ultimi decenni", l'Italia "non solo ha resistito, ma ha rilanciato". Lo confermano, secondo Meloni, i dati sull'occupazione "che continua a registrare i numeri record", "l'export tricolore che è stato tra i più forti" ma anche "la produzione industriale inizia a mostrare segnali di ripresa".Infine, ha aggiunto la premier, "la rinnovata credibilità dell'Italia spinge gli investimenti esteri".Per il presidente del Consiglio, è "intellettualmente disonesto dipingere l'Italia come una nazione nella quale i problemi non sono stati risolti" ed è "ugualmente disonesto dover per forza sminuire il quadro incoraggiante che i dati macroeconomici ci restituiscono". Meloni bacchetta il catastrofismo e chi ci dipinge come "spacciati" a fronte di un quadro macroeconomico che - ha ripetuto Meloni a piu' riprese - ha dato prova di poter resistere.