Il Mondiale parte forte, Messico-Sudafrica è la seconda gara inaugurale più vista dal 2010

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Ven, 12 Giu 2026Nek confronto con le ultime cinque edizioni, sul fronte degli ascolti in chiaro, solo Brasile-Croazia del 2014 ha fatto meglio.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Carl Recine/Getty Images)La storia si ripete al Mondiale. C’è una curiosa simmetria nel calendario: sedici anni dopo il Sudafrica-Messico che aprì il Mondiale 2010, le stesse due nazionali si sono ritrovate a inaugurare l’edizione 2026, a campi – e continenti – invertiti. Questa volta a vincere è stato il Messico, padrone di casa insieme a Stati Uniti e Canada, che ha iniziato la rassegna iridata con una vittoria tra le mura amiche.Sul fronte dell’audience, la partita è stata un successo: il match andato in onda giovedì 11 giugno alle 21:00 su Rai1, è stato seguito da 4.758.000 spettatori, pari al 27,1% di share. Questo dato colloca Messico-Sudafrica al secondo posto tra le gare inaugurali più viste in chiaro dal 2010 a oggi. Va segnalato che si tratta solamente degli spettatori in chiaro, dal momento in cui la sfida è stata trasmessa anche in diretta streaming su DAZN, che manda in onda tutte le 104 partite del torneo.Il confronto tra le edizioniEcco il confronto con le ultime edizioni, in ordine di partite più seguite sulla base del numero di spettatori:Brasile-Croazia – 12/06/2014, ore 22:00 – 9.141.000 spettatori – 41,14% di shareMessico-Sudafrica – 11/06/2026, ore 21:00 – 4.758.000 spettatori – 27,1% di shareQatar-Ecuador – 20/11/2022, ore 17:00 – 4.657.000 spettatori – 29,50% di shareSudafrica-Messico – 11/06/2010, ore 16:00 – 3.750.000 spettatori – 39,17% di shareRussia-Arabia Saudita – 14/06/2018, ore 17:00 – 3.441.000 spettatori – 29,8% di shareIl primato resta dunque saldamente nelle mani di Brasile-Croazia, che nel 2014 sfondò quota nove milioni di spettatori: un risultato favorito anche dalla presenza dell’Italia in quel Mondiale, capace di trascinare l’attenzione del pubblico generalista. Il dato del 2026 supera invece, seppur di misura, il Qatar-Ecuador del 2022 e stacca nettamente le aperture del 2018 e del 2010.Quasi cinque milioni di italiani davanti allo schermoIl confronto riguarda i soli ascolti in chiaro, considerando la Rai per tutte le edizioni considerate, con l’aggiunta di Mediaset nel 2018. Nel 2010 e nel 2014 le partite erano trasmesse anche da Sky, mentre nel 2026 la copertura è condivisa con DAZN: una parte dell’audience complessiva, quindi, non rientra in questi numeri. Nel 2018 e nel 2022, invece, la trasmissione era affidata esclusivamente alle reti generaliste.La gara inaugurale ha riportato davanti allo schermo quasi cinque milioni di italiani, nonostante l’assenza degli Azzurri dal torneo. Lo share del 27,1%, inferiore a quello delle edizioni passate, è il riflesso anche di una partita trasmessa all’ora di punta, circostanza che non sempre avviene.Il Mondiale 2026 parte dunque con un segnale incoraggiante per la Rai. Resta da capire se la curva degli ascolti reggerà nelle prossime settimane, in un’edizione che – per la terza volta consecutiva – gli italiani vivranno da spettatori, e non da tifosi.Developed by 3x1010