Il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, e l’assessore regionale al Turismo Graziamaria Starace sono indagati per concussione. La procura di Foggia ha indagato anche un ingegnere del Comune di Vieste Vincenzo Ragno. Secondo i pm i due esponenti politici avrebbero fatto pressioni sull’ex marito della Starace, imprenditore turistico locale, minacciando la revoca della concessione comunale se l’uomo non avesse pagato gli alimenti all’ex moglie.A dare notizia dell’indagine è stato il sindaco di Vieste stesso, con un post su Facebook. Un procedimento, ha spiegato il primo cittadino, che parte da una denuncia presentata dopo un’attività di controllo amministrativo. Il clima a Vieste è rovente. Nobiletti, sempre nel post, spiega di aver revocato le le deleghe a Gaetano Paglialonga, assessore ai grandi eventi, reo, secondo il sindaco, di aver registrato di nascosto conversazioni tra Nobiletti e altri amministratori comunali. Secondo le indagini però negli audio captati dall’ex assessore ci sarebbe anche quello relativo all’inchiesta.Starace: «Vicenda delicata e dolorosa che mi perseguita da anni»Graziamaria Starace, che era stata anche ex assessore a Vieste, ha spiegato che si tratta «una delicata e dolorosa vicenda strettamente personale e familiare, che mi perseguita da anni e mi vede vittima». «Da donna e da madre, – scrive ancora l’assessora regionale – ho continuato a stare in piedi e ad andare avanti con la massima forza e coraggio, nonostante il peso che mi porto dentro. Ho piena fiducia nella magistratura che ricostruirà ogni passaggio nelle sedi proprie, essendo in corso diversi procedimenti che mi vedono parte lesa e dove sono certa che il quadro emergerà con chiarezza. Per questo, per quanto possibile, chiedo rispetto e riserbo per il resto della mia famiglia che merita tutele, ancora di più oggi».(Foto di Ruslan Keba su Unsplash)L'articolo Puglia, indagata l’assessora regionale. Avrebbe fatto pressioni per revocare la concessione del lido all’ex marito proviene da Open.