Che cos’è il Mycoplasma collegato alla morte della principessa thailandese

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La morte della principessa thailandese Bajrakitiyabha Mahidol, a soli 47 anni, ha riacceso l’attenzione sul rapporto tra infezioni, infiammazione e possibili complicanze per il cuore. Sotto la lente, in questo caso, un batterio ‘atipico’: il Mycoplasma pneumoniae. “Si tratta di un microrganismo noto soprattutto per causare infezioni respiratorie, spesso definite polmoniti atipiche. In molti casi si tratta di forme lievi o moderate, talvolta meno evidenti rispetto alle polmoniti classiche”, dice a LaSalute di LaPresse il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università Statale di Milano.Che cos’è il Mycoplasma e come si trasmetteQuesto batterio “si trasmette prevalentemente attraverso le goccioline respiratorie emesse parlando, tossendo o starnutendo. I sintomi più comuni sono: tosse persistente, spesso secca; febbre o febbricola; mal di gola; raffreddore o congestione nasale; stanchezza; mal di testa; dolori muscolari; respiro corto o affanno nei casi più importanti; dolore toracico, soprattutto se la tosse è intensa”.Il caso della principessa thailandeseLa principessa era ricoverata dal dicembre 2022, dopo un malore improvviso durante un’attività di addestramento con cani militari. Secondo le notizie diffuse all’epoca, il quadro clinico fu collegato a una grave aritmia cardiaca, insorta in seguito a un processo infiammatorio associato appunto a un’infezione da Mycoplasma. Pregliasco invita a evitare letture allarmistiche, ma “come accade per molti agenti infettivi, anche il Mycoplasma può, in una minoranza di casi, avere manifestazioni che vanno oltre l’apparato respiratorio. Tra queste possono rientrare complicanze come miocardite, pericardite, alterazioni della conduzione elettrica del cuore e aritmie”.Questo non significa che un’infezione da Mycoplasma porti abitualmente a conseguenze gravi. “Nella grande maggioranza dei casi queste infezioni sono gestibili e hanno un’evoluzione favorevole. Ma in alcune condizioni  un’infezione può innescare una risposta infiammatoria importante, capace di coinvolgere organi diversi e di determinare quadri clinici complessi”, continua.Se l’infezione colpisce al cuoreNel caso della principessa, il quadro iniziale si è complicato nel tempo, con infezioni severe e compromissione multiorgano. “Dal punto di vista clinico, un’infezione può danneggiare il cuore in diversi modi. Può esserci un coinvolgimento diretto del muscolo cardiaco, come accade nella miocardite, una risposta immunitaria eccessiva, oppure può svilupparsi uno stato infiammatorio generale che altera pressione, ossigenazione, coagulazione e ritmo cardiaco”, conclude il virologo. Questo articolo Che cos’è il Mycoplasma collegato alla morte della principessa thailandese proviene da LaPresse