L'aereo di Papa Leone XIV ha un problema tecnico e non decolla da Tenerife: re Felipe sale a bordo e lo scorta in sala vip

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In evidenzaMostra tuttiNascondiSeguici anche suArea personaleHelp e FaqInfo e contattiTermini del servizioUtilizzo dati e privacyCookie PolicyTecnici al lavoro12 Giu 2026 - 18:0212 Giu 2026 - 18:02SeguisuSeguici su© Da videoNiente rientro a Roma per Papa Leone XIV almeno per il momento. A causa di un problema tecnico sopravvenuto quando il volo papaple stava per iniziare le fasi di decollo, il comandante è stato costretto ad annullare le operazioni di partenza e rimanere a terra. È stato lo stesso comandante a spiegare la situazione a Prevost e tutti i presenti. Dopo pochi minuti lo stesso re Felipe che si era appena congedato dal papa è salito a bordo dell'aereo per invitare il pontefice a scendere e attendere nella sala vip della base aerea di Tenerife la soluzione del problema. Il suo ritorno a Roma dalle Canarie era previsto per le ore 16, con decollo da Santa Cruz de Tenerife e, data la durata indicativa di 4 ore e 40, avrebbe dovuto atterrare a Roma alle 20:40. Ma rispetto al calendario previsto Robert Francis Prevost era già un’ora in ritardo perché la messa nella piazza centrale di Tenerife è iniziata in ritardo e si è prolungata più del previsto. Giunto all’aeroporto alle 17 (16 ora locale), il pontefice si è accomiatato dal re Filippo ed è salito sul velivolo dove già lo attendevano i circa 80 giornalisti al seguito, ma poco dopo il sovrano spagnolo è salito a sua volta a bordo ed è ridisceso a terra con il papa perché sull’aereo è stato registrato quello che viene definito “un problema tecnico” al quale i tecnici dell’Iberia starebbero lavorando.Ti potrebbe interessare