Anche gli uccelli si masturbano: ecco perché

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La masturbazione è più diffusa di quanto credessimo nel mondo animale, e da oggi possiamo aggiungere gli uccelli al novero di chi la pratica. O meglio: grazie a uno studio pubblicato su Ecology and Evolution abbiamo per la prima volta una visione completa della pratica tra i volatili, e anche le possibili spiegazioni dietro un'abitudine che, a rigor di logica, dovrebbe essere scoraggiata dall'evoluzione.. Un'attività (quasi) universaleIl fatto che anche gli uccelli si masturbino non è in realtà una novità: al contrario, è un comportamento osservato di frequente da chi ha volatili domestici, tanto che finora si è pensato che la pratica fosse prima di tutto una conseguenza della noia di vivere intrappolati in poco spazio.In realtà, il team che ha condotto lo studio ha scoperto esattamente il contrario: un'analisi di 120 specie, appartenenti a 22 gruppi diversi di uccelli, ha rivelato non solo che la masturbazione è diffusa praticamente tra tutti i volatili, ma anche che gli uccelli selvatici tendono a "indulgere" più di quanto facciano quelli domestici.. Ci sono altre caratteristiche che determinano la frequenza della masturbazione negli uccelli. Innanzitutto, i maschi lo fanno più spesso delle femmine (per la precisione, nel 55% delle osservazioni contro il 36%).Inoltre, le abitudini coniugali degli uccelli hanno un'influenza sull'autoerotismo: le specie monogame o che comunque formano legami di lunga durata con il partner lo praticano meno spesso rispetto a quelle che hanno partner multipli. Quello che non ha alcun effetto apparente è invece l'età, come anche il fatto di vivere da soli o in prossimità di altri uccelli.. Le ragioni dell'autoerotismoRimane comunque la domanda fondamentale: perché? Soprattutto nei maschi, la masturbazione è, evolutivamente parlando, uno spreco: di tempo, di energie e di sperma. Una possibilità, sempre parlando di maschi, è che sia un modo per eliminare lo sperma vecchio e sostituirlo con uno più fresco. Per le femmine, invece, potrebbe essere più complicato: anche le specie socialmente monogame fanno "scappatelle" con partner che non sono quello principale. Visto che il rischio è di venire beccata dal marito, la masturbazione preventiva potrebbe accelerare i tempi dell'accoppiamento clandestino.. I ricercatori, però, spiegano che la masturbazione potrebbe avere un altro scopo più semplice: è uno sfogo, un modo per rilasciare l'energia sessuale in eccesso quando non c'è modo di "scaricarla" nell'accoppiamento.Quale che sia la spiegazione, lo studio dimostra non solo che la masturbazione è un'attività diffusissima nel mondo animale, ma anche che ha dei benefici, e c'è un motivo se la selezione naturale non l'ha eliminata dal repertorio – degli uccelli e non solo..