Il 2026 di Achille Lauro si preannuncia un anno di grandi cambiamenti e impegni, e il suo percorso di crescita non si limita solo alla carriera musicale. Oltre a prepararsi per il suo debutto a Sanremo, dove lo vedremo calcare il palco come co-conduttore accanto a Carlo Conti, l’artista romano ha deciso di fare un passo importante anche nel sociale. Con il socio Andrea Marchiori, Lauro ha dato vita alla Fondazione Madre, un progetto ambizioso che mira a supportare i giovani fragili, dando loro una possibilità di rinascita e ascolto. Un’iniziativa che si inserisce in un quadro più ampio di impegno e consapevolezza, dove il cantante vuole mettere in pratica il concetto di “restituire” ciò che ha ricevuto nella sua vita.Il cuore di Achille: “Accogliere, proteggere, guidare e donare”L’intenzione di Achille Lauro è quella di non fermarsi ai palcoscenici, ma di utilizzare il suo successo e la sua visibilità per migliorare la vita dei giovani più vulnerabili. E quale nome migliore per una fondazione che si occupa di fragilità giovanili, se non “Madre”? Con questo nome Lauro e Marchiori intendono simboleggiare il concetto di accoglienza, di cura e di trasformazione. Il logo, una farfalla, rappresenta perfettamente il percorso di rinascita e cambiamento che la Fondazione si propone di offrire ai ragazzi. Un’idea che affonda le sue radici nelle esperienze personali di Achille, che fin da giovane ha vissuto esperienze significative con ragazzi in difficoltà.Achille Lauro conquista Milano: quattro sold out nel 2026 e San Siro tutto esauritoFondazione Madre: nasce la Casa Ragazzi Madre, un rifugio sicuro promosso da Achille LauroIl primo progetto concreto della Fondazione Madre è la Casa Ragazzi Madre, una struttura destinata a ragazzi tra gli 11 e i 21 anni, che si sono trovati ad affrontare difficoltà legate a dipendenze, salute mentale o comportamenti a rischio. Questo luogo non sarà solo un edificio, ma una vera e propria “casa” dove i giovani potranno trovare supporto e un ambiente sicuro per intraprendere un percorso di rinascita. Il progetto, che sorge a Zagarolo vicino Roma, è il primo passo verso un modello che Lauro e Marchiori sperano di estendere su scala nazionale, con l’obiettivo di creare più centri di accoglienza in tutta Italia.Foto: Andrea BiancheraSanremo 2026: Carlo Conti svela il co-conduttore della seconda serata, Achille Lauro!Achille Lauro e “Ali nelle Corsie”: arte e musica per portare speranza ai giovani in difficoltàNon si ferma qui l’impegno di Achille Lauro, che ha in programma anche il progetto “Ali nelle Corsie”, pensato per portare ascolto e speranza ai giovani nei reparti pediatrici e negli istituti penali minorili. In collaborazione con artisti, sportivi e professionisti, la Fondazione organizzerà incontri e laboratori che restituiscono dignità e visibilità a ragazzi spesso invisibili per la società. Un altro segno di quanto l’arte e la musica possano essere strumenti terapeutici per superare il disagio e la marginalizzazione.Taylor Swift: il backstage esclusivo di ‘Opalite’ svela i segreti del videoclipAchille Lauro e Sanremo: un’occasione per parlare del socialeIn vista del suo ruolo a Sanremo, Lauro non ha intenzione di lasciare cadere nel vuoto questa grande visibilità. Il 25 febbraio, infatti, potrebbe esserci un momento per parlare della Fondazione Madre durante la kermesse, sfruttando l’occasione per sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi per i progetti futuri. La sua partecipazione al Festival, dunque, non sarà solo un’opportunità per brillare sotto i riflettori, ma anche per promuovere una causa che gli sta molto a cuore. In attesa di scoprire come sarà il suo intervento, Lauro continua a portare avanti la sua missione con determinazione, pronto a utilizzare ogni canale a sua disposizione per fare la differenza.Grammy Awards 2026: Lady Gaga sbaraglia la competizione, nessun premio per Taylor Swift| Da Rumors.it