Olimpiadi a Roma, Abodi: «Grande occasione. Più probabile una candidatura per il 2040»

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Dom, 22 Feb 2026Il ministro dello Sport aggiunge: «Vedo le pre-condizioni giuste, serve approfondire con tutte le componenti nelle prossime settimane».DiRedazioneCondividi l'articoloAndrea Abodi (Photo by Antonio Masiello/Getty Images)La candidatura di Roma per le Olimpiadi estive del 2036 o del 2040 prende sempre più spazi nelle dichiarazioni delle istituzioni di questi giorni. Dopo quelle del sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, infatti, arrivano anche le parole del ministro per lo Sport Andrea Abodi.«È bene che Governo, Comune, Regione, CONI, Cip si siedano intorno a un tavolo e valutino gli aspetti in maniera concreta – ha dichiarato il ministro all’edizione odierna del Corriere della Sera-Roma –. Non vale mai la pena dire di no. Vale sempre la pena». L’entusiasmo creato dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che si concluderanno oggi in attesa delle Paraolimpiadi, sta diventando sempre un fattore. Intanto Berlino sta pensando di non presentare la propria candidatura nel 2036 per evitare ogni riferimento alle Olimpiadi di 100 anni prima organizzate dal Terzo Reich.«Come Governo abbiamo ereditato tre anni fa un’organizzazione di queste Olimpiadi che di fatto era ferma – ha continuato Abodi –. I complimenti pubblici e sentiti ricevuti dal presidente CIO, Kirsty Coventry, sono la dimostrazione del lavoro svolto: tutti sono rimasti piacevolmente colpiti e sorpresi. E questo, ovviamente, diventa anche una carta da spendere in prospettiva futura».Sulla candidatura di Roma: «Tutti noi facciamo sogni solitari: ecco, forse è bene che questo diventi un sogno comune. Meglio ancora: i Giochi Olimpici a Roma iniziano ad essere un pensiero che val la pena di essere approfondito, nelle prossime settimane. È chiaro che un po’ tutte le componenti, tra di loro, si siano già scambiate più di qualche opinione in merito. Ma questi ragionamenti non sono mai stati fatti collettivamente: è bene che tutti — Governo, Comune, Regione, CONI, CIP — si siedano intorno a un tavolo e valutino tutte gli aspetti in maniera concreta. Mi faccia dire una cosa: non vale mai la pena dire di no».Sul caso del 2016 quando dall’allora sindaca Virginia Raggi, eletta con il MoVimento 5 Stelle, arrivò il no alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024, disputate a Parigi: «Al di là della maleducazione istituzionale con cui fu detto di no ai Giochi del 2024, allora non ci fu la capacità di guardare oltre, anche rispetto a quel che è stato fatto in altre città europee. Ma adesso mi sembra di intravedere una convergenza, politica e non, completamente diversa. Intendo dire che vedo le pre-condizioni giuste per una candidatura. Parliamo di un orizzonte lontano, evidentemente. Ma è un tempo giusto per la città, che può sfruttare anche il suo status di Roma Capitale. Vedo un senso di rispetto e collaborazione che può far ragionare tutti sulla stessa frequenza, anche oltre le inevitabili distanze politiche. Però serve anche una strategia internazionale».«Ci saranno altre candidature. E bisognerà capire se, come accaduto per Parigi e Los Angeles, ci sarà una doppia assegnazione. Vedo più probabile, comunque, i Giochi del 2040, visto che quelli del 2036 è probabile finiscano a un altro continente. Più in generale, è importante che si lavori in anticipo sulle condizioni da rispettare per presentare la candidatura – conclude il ministro Abodi –. Conta come ci si arriva, alla scelta. Insomma, che non sia solo un dossier fine a se stesso, ma mi sento di dire che non c’è questo rischio. Credo che Roma possa garantire sintonia e armonia, per un progetto che deve essere di sviluppo per tutta la città. Le Olimpiadi durano 20 giorni. Ma in realtà non finiscono mai, perché conta quel che di concreto lasciano in eredità ai cittadini. I Giochi sono sempre un’occasione».Olimpiadi Roma – Le parole di Buonfiglio, presidente del CONIQuest’oggi, si è svolta poi la conferenza stampa di chiusura dei Giochi di Milano-Cortina in cui è intervenuto il presidente del CONI Luciano Buonfiglio. In merito alla possibile candidatura di Roma per le Olimpiadi estive, il numero uno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha dichiarato: «Facciamo passo dopo passo, cominciamo a chiudere questa Olimpiade. Una candidatura deve essere concordata e condivisa da Governo, istituzioni cittadine e regionali, e anche da Sport e Salute. Deve essere una squadra unita che decide di portare avanti un progetto. Non possiamo permetterci di fare solo sogni, per realizzarli bisogna farli a occhi aperti. Laddove ci fosse condivisione, cercherò di impostare questo lavoro».Developed by 3x1010