12mila fette di pizza al giorno, storiche “prime volte” e interviste che rimarranno nella storia: tutte le “curiosità olimpiche”

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Circa 2mila e 900 gli atleti in gara, 92 Comitati Olimpici Nazionali, oltre agli Atleti Individuali Neutrali. 116 eventi da medaglia e un totale di 740 “metalli” assegnati. Si sono concluse le Olimpiadi di Milano–Cortina 2026, da record per l’Italia ma non solo. Tra discipline esordienti come lo sci alpinismo e storiche “prime volte” per il Sudamerica e altri stati, sono state Olimpiadi che hanno raccontato tanto: da interviste surreali con tradimenti confessati in tv a dediche speciali (Tomasoni a Lorenzi e Botn a Bakken su tutti) al traguardo, i Giochi Olimpici hanno lasciato come sempre tante storie.Ma sono state anche le Olimpiadi del cibo: tutti – atleti, allenatori, addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo – hanno apprezzato la cucina italiana tanto che ogni giorno nei vari villaggi olimpici sono stati distribuite 12mila e 500 fette di pizza, per fare un esempio.Parità di genereQuelli di Milano-Cortina 2026 sono stati i Giochi Invernali più bilanciati di sempre dal punto di vista della partecipazione femminile: le donne hanno rappresentato il 47% degli atleti in gara (e nel caso dell’Italia sono anche state decisive). Con quattro nuovi eventi femminili inseriti nel programma, il totale delle gare dedicate alle donne è salito a 50 (contro le 46 di Pechino 2022), il numero più alto nella storia olimpica invernale. Dodici delle sedici discipline presenti erano completamente bilanciate dal punto di vista di genere.Il debutto dello sci alpinismoPer quanto riguarda l’aspetto sportivo, la novità simbolo è stata l’esordio dello sci alpinismo nel programma olimpico, con tre eventi al debutto: sprint maschile, sprint femminile e staffetta mista. Un’apertura verso discipline più dinamiche e legate alla montagna “autentica”, che segna un’evoluzione dell’identità stessa dei Giochi invernali. In totale sono stati otto i nuovi eventi introdotti: oltre allo sci alpinismo, la squadra mista di skeleton, il doppio femminile di slittino, i dual moguls maschile e femminile nel freestyle e il salto con gli sci femminile dal trampolino grande.Record e nuove nazioni protagonisteSul piano sportivo, i Giochi hanno fatto registrare 13 record olimpici e un record mondiale, a conferma anche dell’altissimo tasso tecnico. Ventinove nazioni sono salite sul podio. Due paesi hanno conquistato la loro prima medaglia olimpica invernale: il Brasile, grazie all’oro di Lucas Pinheiro Braathen nello slalom gigante maschile di sci alpino, e la Georgia, con l’argento di Anastasiia Metelkina e Luka Berulava nel pattinaggio artistico a coppie.Storica anche la prima partecipazione ai Giochi Invernali di Benin, Guinea–Bissau ed Emirati Arabi Uniti: un allargamento geografico che racconta come gli sport della neve e del ghiaccio non siano più un’esclusiva delle tradizionali potenze invernali.La macchina dei Villaggi OlimpiciE poi c’è la parte culinaria, quella di cui tutti gli atleti si sono innamorati in queste due settimane italiane. Nei Villaggi Olimpici allestiti, ogni giorno, per sostenere quasi 3mila atleti, venivano serviti 356 kg di pasta, 10mila uova, 8mila caffè e 12mila fette di pizza.L'articolo 12mila fette di pizza al giorno, storiche “prime volte” e interviste che rimarranno nella storia: tutte le “curiosità olimpiche” proviene da Il Fatto Quotidiano.