Perché i gatti rossi sono (quasi) tutti maschi?

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Ti sei mai chiesto perché è quasi impossibile trovare una gatta tutta rossa o un maschio "tartarugato"? La risposta non è un caso, ma un intreccio di genetica e selezione naturale.. Mutazione in rosso. Nei gatti un cambiamento legato alla vita con l'uomo è stato l'apparire di molteplici colori. «Nella domesticazione, gli animali perdono le tinte mimetiche. Il gatto selvatico africano, l'antenato dei mici domestici, ha toni marrone-sabbia adatti a mimetizzarsi in boscaglie aride.Invece i nostri gatti hanno cominciato a mostrare colori differenti, e questo ben prima che si iniziassero a definire le razze negli ultimi 150-100 anni, fissando colorazioni specifiche per alcune di esse attraverso incroci di individui con le stesse caratteristiche», spiega Monica Battini, docente di etologia e benessere animale all'Università degli Studi di Milano.. Eumelanina e feomelanina: i due colori primari dei felini. Alla base ci sono due pigmenti: l'eumelanina, che dà i toni neri e marroni, e la feomelanina, che dà rossi e gialli. L'interazione di alcuni geni determina l'arcobaleno di colori felini. Il rosso è per esempio legato a una mutazione (una delezione, ovvero la perdita di un segmento di Dna) in una regione regolatoria vicina al gene ARHGAP36, identificato di recente: tale variante fa sì che la feomelanina rimpiazzi l'eumelanina. «Questo gene si trova sul cromosoma X, nella coppia di cromosomi sessuali. I maschi hanno un cromosoma X e un Y e se hanno la mutazione "arancione" sulla X sono fulvi», prosegue Battini.. IL GENE CHE FA "SCOLORIRE". Nelle femmine la cosa si complica. Hanno due cromosomi X e per essere in "total red" devono avere la variante su entrambi (cosa non frequente, per questo molti gatti arancioni sono maschi). Ma se è solo in uno? Nello sviluppo embrionale, i due X non possono funzionare insieme, ma sono attivati o disattivati in modo casuale nelle diverse parti della cute, dunque in alcune zone si esprime la variante che dà il rosso, in altre emerge il nero.Il risultato è un mosaico nei toni di arancio e nero: i gatti con tale livrea sono quasi tutte femmine e sono chiamati tartarugati. Si chiamano invece calico se appaiono anche macchie bianche: queste sono dovute a una variante genica che, in alcune aree del pelo, blocca le cellule che contengono i pigmenti. Gatti rossi: il colore del pelo ne influenza il carattere? Sembra inoltre che i gatti rossi abbiano davvero un carattere particolare: uno studio guidato da Carlo Siracusa, della University of Pennsylvania, condotto attraverso interviste con i proprietari, ha rilevato che sembrano più interessati a potenziali prede o più aggressivi verso gli estranei, se hanno paura..