“Sono contenta per l’omaggio che faranno a Pippo durante il Festival di Sanremo, se lo merita. Mi sarebbe piaciuto esserci ma avrò degli impegni di lavoro nelle prossime due serate che me lo impediranno”. Così Katia Ricciarelli, per 18 anni moglie di Pippo Baudo, a LaPresse in vista dell’omaggio al conduttore scomparso nel prossimo Festival di Sanremo. “Se sono stata invitata? No, ma sono maggiorenne e sarei venuta da sola. Non ho bisogno di inviti”. Nella giornata di lunedì nella cittadina ligure è stata inaugurata la mostra ‘Perché Sanremo è Sanremo‘ dedicata al grande presentatore, alla presenza dei figli di Pippo Baudo, Tiziana e Alessandro. “Non ne ero al corrente – spiega la soprano – ma se non mi informano non è che sto a lì a chiedere. Voglio dire: se mi invitano e posso andare vado”. “Non sono stata informata – ribadisce – ma soprattutto non lo sono stata quando stava male e poi è morto. È questa la cosa più grave. Sono felice che venga celebrato ma mi dispiace per questa omertà. Per questo silenzio totale”. Questo articolo Sanremo 2026, Katia Ricciarelli: “Non ho bisogno di inviti ma con me su Pippo troppa omertà” proviene da LaPresse