Nel mondo della fotografia mobile capita spesso di ritrovarsi con immagini segnate da una forte sovraelaborazione, quel risultato tipico dei software che vogliono migliorare tutto a ogni costo. L'app Zerocam ha fatto parlare di sé proprio perché segue la strada opposta, puntando su scatti più puliti e fedeli all'hardware.Con l'arrivo della versione 2.0 su Android, lo sviluppatore introduce alcune novità che cambiano sensibilmente l'esperienza d'uso, soprattutto per chi preferisce avere un maggiore controllo senza essere sommerso da funzioni superflue. La nuova versione introduce i profili colore Zero Looks, una serie di regolazioni pensate per intervenire in tempo reale sull'immagine con un tocco leggero. L'obiettivo resta quello di evitare l'effetto filtro e proporre varianti che richiamano la resa delle pellicole tradizionali.Ogni mese arriva un nuovo profilo e la scelta rimane volutamente essenziale, così da non trasformare lo scatto in un collage di effetti. Questa attenzione alla moderazione rappresenta uno dei tratti più caratteristici dell'app, che continua a concentrarsi su un'interfaccia priva di distrazioni.Un altro tassello importante riguarda il supporto alle lenti aggiuntive, una mancanza evidente della prima versione. Ora è possibile passare tra obiettivo principale, ultragrandangolare e teleobiettivo, anche se la disponibilità dipende dalle API della fotocamera integrate dal produttore del dispositivo. La release introduce anche la modalità Multi-Exposure, pensata per unire due fotogrammi e creare immagini artistiche direttamente in fase di scatto. Non richiede passaggi aggiuntivi e permette di sperimentare con composizioni particolari senza ricorrere a software esterni.Sui dispositivi pieghevoli, l'interfaccia viene ottimizzata in modalità beta per adattarsi alle diverse aperture dello schermo. L'idea è di mantenere un comportamento coerente sia a telefono aperto sia a metà apertura, un aspetto che molte app continuano a trascurare.Infine, Zerocam rinnova la gestione dei formati RAW e JPG, con una pipeline pensata per offrire tonalità più pulite e file RAW più affidabili in fase di post-produzione. Non ci sono funzioni avanzate aggiuntive, ma viene migliorata la qualità del materiale di base.L'app è disponibile sul Play Store, ma la maggior parte delle funzioni richiede un abbonamento. Il costo è di circa 1,19€ al mese e 8,49€ all'anno, senza cui potrete fare un massimo di 5 scatti gratuiti.L'articolo Basta foto "finte" su Android: arriva Zerocam 2.0 per scatti naturali sembra essere il primo su Smartworld.