Dopo le scritte sul muro di un condominio, diventato famoso grazie al film ‘C’è ancora domani‘ (2023), diretto da Paola Cortellesi, gli abitanti di Testaccio, a Roma, sono scesi in strada per rispondere alla provocazione di stampo neo fascista. “L’ennesima- ci racconta Paola, ottant’anni da sempre abitante del rione – è successo altre volte nei mesi scorsi. Ci sono piccoli gruppi di ragazzi che vanno in giro cantando gli inni fascisti, faccetta nera. Io abito al primo piano e quando mi affaccio li vedo. Sono tutti giovani, sui 16 o 17 anni. Era giusto rispondere”. Al presidio, promosso dalle sezioni di quartiere di Pd e Avs, hanno aderito tante associazioni e singoli cittadini. A mancare però sono i giovani. “Eh lo so – sottolinea ancora Paola – quella è la sconfitta di tutti noi ma i partiti non fanno abbastanza”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Roma, svastiche e cori nelle strade: Testaccio risponde ma non ci sono i giovani","description": "Roma, svastiche e cori nelle strade: Testaccio risponde ma non ci sono i giovani","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/02/23/204b7968e04e498fd7b2586b64e0edd0-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-02-23T19:30:22+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1771871108_0e9747027c0195f0d7967a64906155cc_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Roma, svastiche e cori nelle strade: Testaccio risponde ma non ci sono i giovani proviene da LaPresse