AGI - Nel deserto del Nevada, negli Stati Uniti, c'è una zona inaccessibile al pubblico, che dagli anni '60 è diventata sinonimo d mistero e, soprattutto, di extraterrestri. L'Area 51 unisce infatti un ruolo reale e documentato come centro di sperimentazione aeronautica segreta a decenni di racconti su Ufo, alieni e complotti governativi, diventando il simbolo per eccellenza di ciò che il pubblico “non deve sapere”.Proprio perché la base resta off-limits e conservatutto il suoi alone di mistero, là dove le telecamere non arrivano e i documenti restano chiusi nei caveau federali, ogni nuova immagine – anche una semplice torre su Google Earth – diventa un indizio da decifrare, un tassello in più nella leggenda di Area 51.La misteriosa Torre nera nell'Area 51Basta digitare su Google Earth le giuste coordinate e zoomare sul nulla roccioso del Nevada Test and Training Range, a un centinaio di chilometri da Las Vegas. All’improvviso, nel cuore della zona interdetta al pubblico, compare una struttura isolata, verticale, con una lunga ombra proiettata sulla sabbia chiara. Una torre, dicono, alta tra i 45 e i 60 metri secondo le stime di chi ha confrontato la lunghezza dell’ombra con le immagini satellitari. Ufologi in fermento per questa 'scoperta'E così gli ufologi, gli appassionati che si dedicano all'analisi dei fenomeni Ufo (oggetti volanti non identificati) o Uap (fenomeni anomali non identificati), spesso con l'ipotesi che possano essere di origine extraterrestre, sono in fermento per un dettaglio minuscolo su una mappa digitale: una strana torre triangolare, nera, che non dovrebbe essere lì. La scoperta e le teorieLa sua presenza è emersa grazie alla comunità di “osservatori da divano” che da anni setaccia ogni dettaglio di Area 51 attraverso le piattaforme di mappatura online. Uno di loro ha pubblicato gli screenshot sui social, indicando con precisione le coordinate e scatenando l’inevitabile valanga di teorie: nuova antenna radar? Torre per test ad alta quota? O qualcosa di molto meno spiegabile? Testate come l’Economic Times e il network di Moneycontrol hanno raccolto la storia, inserendola in un quadro più ampio.Obama, Trump e gli extraterrestriL'Area 51 è tornata sotto i riflettori proprio mentre la politica americana riapre il dossier extraterrestri. Nei giorni scorsi Donald Trump, oggi presidente in carica, ha annunciato che darà ordine al Pentagono e alle agenzie federali di iniziare a desecretare i file su alieni, UFO e “fenomeni aerei non identificati”, citando il “tremendo interesse” dell’opinione pubblica. Una decisione arrivata dopo le parole di Barack Obama, che in un podcast aveva lasciato intendere che “gli alieni sono reali”, pur precisando di non aver mai visto prove dirette durante la sua presidenza. Il risultato è una combinazione esplosiva: mentre i grandi ex della Casa Bianca parlano apertamente di vita extraterrestre e di documenti segreti, sulla mappa della base più misteriosa degli Stati Uniti compare, agli occhi di tutti, una struttura che non ha spiegazioni ufficiali. Perché quella torre è lì, da quanto tempo, a che cosa serve: sono domande senza risposta, almeno nelle dichiarazioni pubbliche.Le spiegazioni più cautiGli esperti più cauti ricordano che Area 51 è innanzitutto un centro di sperimentazione aeronautica, dove per decenni si sono sviluppati programmi ultrasegreti come il ricognitore U-2 e altri velivoli classificati. Una struttura isolata potrebbe essere “solo” un’infrastruttura per test radar o comunicazioni, un pezzo di tecnologia avanzata che nulla ha a che vedere con gli extraterrestri.Il fascino del misteroEppure, proprio perché la base resta off-limits, il confine tra spiegazione tecnica e immaginario continua a sfumare. Là dove le telecamere non arrivano e i documenti restano chiusi nei caveau federali, ogni nuova immagine – anche una semplice torre su Google Earth – diventa un indizio da decifrare, un tassello in più nella leggenda di Area 51. Un luogo dove, ancora oggi, succedono cose che ai comuni cittadini è concesso solo intuire, mai davvero conoscere.Cos'è l'Area 51 e perché è così misteriosaArea 51 è una base militare ultrasegreta dell’aeronautica statunitense situata nel deserto del Nevada, nei pressi del lago salato prosciugato di Groom Lake, circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas. Fa parte di un’ampia area militare riservata (Nellis Air Force Range) e per decenni la sua stessa esistenza è stata ufficialmente negata dalle autorità Usa. Venne creata negli anni ’50, in piena Guerra Fredda, come sito remoto per testare in segreto nuovi aerei spia e tecnologie militari avanzate. Qui vengono sviluppati e provati velivoli iconici come il Lockheed U-2 e, successivamente, altri programmi classificati di ricognizione ad alta quota e aerei “stealth”.Avvistamenti Ufo e teorie del complottoA partire dagli anni ’60-’70, numerosi avvistamenti di “strane luci” e oggetti non identificati nei cieli del Nevada vengono legati da appassionati e media alla base, alimentando l’idea che lì si testino tecnologie talmente avanzate da sembrare Ufo. Nel tempo nascono teorie del complotto secondo cui nell’Area 51 sarebbero custoditi relitti di astronavi aliene e corpi di extraterrestri, spesso collegati al celebre incidente di Roswell del 1947, quando un pallone sonda del progetto militare Mogul o un presunto Ufo precipitò al suolo nell'omonima località del New Mexico.L'incidente di Roswell e la smentita ufficialeLa vicenda divenne famosa in quanto le prime notizie divulgate dai giornali ipotizzarono che si fosse verificato lo schianto di uno o più oggetti alieni al quale, secondo alcune teorie, sarebbe seguito il presunto recupero di cadaveri di extraterrestri da parte dei militari americani. Dopo la prima smentita ufficiale del caso da parte della United States Air Force il caso venne dimenticato, salvo tornare a raccogliere interesse da parte dei media alla fine degli anni '70, in seguito alle illazioni del fisico nucleare e ufologo Stanton T. Friedman e alle varie teorie del complotto che ne conseguirono.La verità sul progetto MogulDopo due inchieste interne aperte negli anni '90 al fine di fugare ogni dubbio sull'accaduto, è stato reso noto che il reale oggetto schiantatosi a Roswell era un modulo del Progetto Mogul, operazione segretissima intrapresa dal governo statunitense per indagare sull'esistenza di eventuali test atomici e lanci di missili balistici da parte delle forze sovietiche.Il riconoscimento ufficiale dell'Area 51Il governo Usa riconosce ufficialmente l’esistenza della base solo nel 2013, attraverso documenti declassificati della Cia sui programmi U-2 e OXCART, fatto che rafforza la percezione di segretezza e mistero.