PESARO, VENERDÌ 27 FEBBRAIO MARIANGELA GUALTIERI AL TEATRO SPERIMENTALE CON “RUVIDO UMANO” TRA POESIA E MUSICA ELETTRONICA PER TEATROLTRE

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Venerdì 27 febbraio al Teatro Sperimentale di Pesaro è Mariangela Gualtieri a offrire una nuova tappa di TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.Versi presi dall’omonimo libro einaudiano e dalle prime scritture per il teatro, Mariangela Gualtieri, in scena con Ruvido umano, si avventura nell’intreccio fra versi e musica elettronica, in un accurato lavoro con Lemmo e il suo universo sonoro e la regia di Cesare Ronconi: un largo noi che tiene insieme i vivi, tutti, «quelli che hanno occhi, quelli che hanno ali, quelli con le radici e con le foglie, quelli dentro i mari».Lo spettacolo è parte di un progetto di Teatro Valdoca più ampio denominato Una poeta in città, realizzato a Pesaro per la prima volta da AMAT (per i suoi 50 anni di attività) e Comune di Pesaro, ben descritto dalle parole della stessa Mariangela Gualtieri: «l’idea, o esperimento, parte dalla convinzione che la poesia possa entrare nelle nostre vite proprio come fa la musica, ogni giorno, come grande alleata che illumina, esorta, commuove o rallegra. Una città, con le grandi e piccole comunità che la compongono è un buon tessuto per cominciare questa avventura poetica che vorrebbe coinvolgere varie fasce di età e varie situazioni. Fino ad arrivare al teatro. Da anni la città di Pesaro mi accoglie con affetto e stima e io mi sento a casa». Il progetto oltre allo spettacolo prevede una serie di incontri e laboratori con giovani ospiti di comunità di recupero, bambine e bambini delle scuole elementari, anziani ospiti in residenze sanitarie assistenziali e spettatori e spettatrici.Musica che impasta rumori, in Ruvido umano, suoni, melodie in una scrittura ben connotata, nella quale la strana parola della poesia pare trovare il suo nido, la sua rampa di lancio, il suo precipizio, la sua pista da ballo, ma anche il suo più profondo silenzio. Un sodalizio felice questo fra Gualtieri e Lemmo, un’ulteriore sosta in quella soglia di ascolto che accorda la voce della poesia con la musica, verso un’intesa che resta ancora poco esplorata e più che mai invitante. Cesare Ronconi è intervenuto col suo piglio, sempre rispettoso ma severo, decisivo nei cambi di rotta e molto in ascolto. Sua la cura dello svolgersi di questo concerto.Mariangela Gualtieri, poeta e drammaturga, comincia a scrivere versi in seno al Teatro Valdoca da lei stessa fondato insieme al regista Cesare Ronconi. Ogni allestimento di Ronconi la vede presente e partecipe, pronta a captare il giro di forze della scena e a dare ad esso parola. Fin dall’inizio cura la consegna orale della poesia – con letture di versi in Italia e in vari paesi del mondo – dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. La sua attività pedagogica è ininterrotta, con laboratori di lettura di versi al microfono.Lemmo, musicista, si muove nell’ambito dell’elettronica e della musica sperimentale. Il suo lavoro esplora le potenzialità della composizione algoritmica sia nell’ambito della ricerca sonora che in quello multidisciplinare. Negli ultimi anni ha collaborato con diversə artistə nel campo delle arti performative, teatrali e visive, tra cui Chiara Bersani, Teatro Valdoca, Margherita Morgantin.La produzione di Ruvido umano è di Teatro Valdoca, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena.Informazioni: Teatro Sperimentale 0721 387548, AMAT 071 2072439, circuito vivaticket. Inizio spettacolo ore 21.