Per quindici minuti, tra i corridoi del museo più celebre del mondo, è apparso un nuovo “capolavoro” (decisamente poco rinascimentale). Un gruppo di attivisti ha appeso in una sala del Louvre di Parigi una fotografia incorniciata in oro di Andrew Mountbatten-Windsor, scattata lo scorso 19 febbraio. Non un ritratto ufficiale di corte, ma l’immagine catturata da un fotografo della Reuters che ritrae l’ex principe sul sedile posteriore di un’auto della polizia il giorno del suo arresto (e del suo 66esimo compleanno).February 22, 2026 «Sta sudando ora»Il blitz porta la firma del collettivo anti-miliardari “Tutti odiano Elon”. Sotto la cornice, gli attivisti hanno applicato una didascalia dal sapore amaro: «Sta sudando ora – 2026». Si tratta di un riferimento diretto a una delle testimonianze più celebri nel caso Epstein: quella di Virginia Giuffre, una delle principali accusatrici del finanziere pedofilo morto suicida in carcere nel 2019. La donna, che ha accusato Andrea di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era ancora minorenne, aveva descritto nei dettagli come l’ex principe sudasse copiosamente durante quegli incontri. Un dettaglio che Andrea aveva tentato di smentire in una disastrosa intervista alla Bbc, sostenendo di soffrire di una condizione medica che gli impediva fisicamente di sudare.Rimossa l’operaL’azione è durata il tempo necessario per scattare foto e video che sono diventati immediatamente virali sui social. «Abbiamo pensato di mostrare all’ex principe Andrea come il mondo lo ricorderà realmente, esponendo questa iconica foto dell’arresto al Louvre», ha dichiarato un portavoce del gruppo. «Speriamo che questo sia solo l’inizio. Vogliamo giustizia per tutti i sopravvissuti di Jeffrey Epstein». Il personale del museo ha rimosso l’opera improvvisata circa un quarto d’ora dopo il blitz.Le accuse all’ex principe AndreaSul fratello minore di Re Carlo III pesano accuse gravissime: cattiva condotta in ufficio pubblico. Secondo gli inquirenti, Andrea avrebbe inviato documenti riservati del governo britannico proprio a Jeffrey Epstein. Un legame, quello con il predatore sessuale, che dopo anni di sospetti e cause civili, ha infine portato le manette anche per l’ex membro della Royal Family e, notizia di questo pomeriggio, per l’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Mandelson.L'articolo L’ex principe Andrea finisce al Louvre, la foto dell’arresto esposta tra i capolavori: «Adesso sta sudando» – Il video proviene da Open.