Cisgiordania, coloni israeliani incendiano la moschea di Abu Bakr al-Siddiq

Wait 5 sec.

La moschea di Abu Bakr al-Siddiq, nel villaggio di Tell, è stata data alle fiamme questa mattina presto da alcuni coloni israeliani. Il villaggio si trova a sud di Nablus, nella Cisgiordania settentrionale. A riportarlo è stata l’emittente televisiva israeliana Kan, che ha aggiunto che le forze militari e di polizia si stanno recando sul luogo per indagare.Le immagini diffuse dai media palestinesi mostrano l’ingresso della moschea completamente carbonizzato e slogan, scritti in ebraico, recanti le parole “vendetta” e “prezzo“. Il Times of Israel spiega che tali parole sono slogan ricorrenti dei coloni estremisti: le parole farebbero riferimento al “prezzo da pagare” per gli attacchi palestinesi e per lo smantellamento degli avamposti dei coloni da parte delle forze israeliane. Secondo l’agenzia palestinese Màan, l’incendio è stato appiccato all’ingresso dell’edificio, danneggiandone il cancello e l’esterno prima che la gente del posto riuscisse a spegnere le fiamme.Il ministero per le dotazioni religiose dell’Autorità Nazionale Palestinese ha dichiarato in una nota: “Il tentativo di incendiare la moschea mostra chiaramente la barbarie a cui è giunta la macchina razzista israeliana dell’incitamento”. Sempre secondo il ministero palestinese, l’anno scorso i coloni hanno attaccato 45 moschee.L’episodio si inserisce in un periodo di tensione: diversi coloni, in questi giorni, stanno assaltando diverse moschee, proprio nel periodo del Ramadan, periodo sacro per la religione islamica. Solo ieri era stato il caso della moschea di al-Aqsa, a Gerusalemme: numerosi coloni avevano fatto irruzione nel perimetro della moschea, iniziando a eseguire rituali talmudici e provocatori nei cortili del luogo sacro islamico.L'articolo Cisgiordania, coloni israeliani incendiano la moschea di Abu Bakr al-Siddiq proviene da Il Fatto Quotidiano.