Corrado Augias torna questa sera, lunedì 23 febbraio, con un nuovo appuntamento de La Torre di Babele, interamente dedicato a un passaggio decisivo della storia recente del Paese, mentre si avvicina il referendum sulla giustizia che riporta al centro uno scontro mai davvero risolto: quello tra politica e magistratura.Anticipazioni e ospiti del 23 febbraio 2026Una resa dei conti che affonda le sue radici nel 1992, negli anni di Tangentopoli e di Mani Pulite, e che ha attraversato l’intera stagione berlusconiana, lasciando un segno profondo nel rapporto tra poteri dello Stato, nell’opinione pubblica e nella percezione stessa della giustizia.Corrado Augias torna a quelle origini per raccontare l’Italia com’era: i pregi e i limiti della sua classe dirigente, i meccanismi e le storture di un sistema che è crollato sotto il peso dei terremoti della storia, ma anche delle proprie responsabilità.Ad accompagnarlo in questo viaggio nella memoria e nell’attualità sarà Massimo D’Alema, ex presidente del Consiglio, testimone diretto di quella stagione, e Sergio Cusani, imputato simbolo del processo Mani Pulite, la cui vicenda personale è diventata emblema di un’epoca.La puntata si arricchirà inoltre delle interviste a due magistrati protagonisti di quella stagione: Gherardo Colombo e Antonio Di Pietro, per riflettere su ciò che Mani Pulite ha rappresentato allora e su cosa resta oggi di quell’eredità, a distanza di oltre trent’anni.The post La Torre di Babele, Augias ripercorre Mani Pulite appeared first on Davide Maggio.