Il caso del marito accoltellato dalla moglie per gli insulti in Atalanta-Napoli. Le urla e l’inferno in salotto: «Ha capito male»

Wait 5 sec.

Un rigore revocato dal Var, le urla contro lo schermo e poi il sangue. Poteva essere una domenica di ordinaria tensione calcistica, di quelle che finiscono con un telecomando lanciato sul divano e un’imprecazione strozzata in gola. Invece, in un appartamento di Capodimonte, il post-partita di Atalanta-Napoli si è trasformato in un’aggressione tra le mura domestiche. Tutto per un colossale, quanto tragico, malinteso: lui insultava l’arbitro per un rigore negato, lei era convinta che quelle offese fossero rivolte a lei.Gli insulti contro l’arbitro e il malintesoSullo schermo passano le immagini della sfida tra gli azzurri e i bergamaschi. La tensione sale quando il direttore di gara, richiamato dal Var, decide di non concedere un penalty ai partenopei per un contatto tra Hien e Hojlund. È il momento del blackout. Il protagonista della vicenda, un uomo di 40 anni, esplode: sbraita contro la televisione, inveisce contro le scelte arbitrali, usa parole pesanti. Ma in quella stanza c’è anche sua moglie, 35 anni, che interpreta quella raffica di insulti come un attacco personale. La situazione degenera in pochi istanti. «Vai via o ti accoltello», urla la donna. Ma lui non si muove, forse perché convinto che sia solo una minaccia dettata dal momento.L’assalto e il coltello nel muroLa 35enne afferra prima un paio di forbici e le scaglia contro il marito, mancando il bersaglio. Poi corre in cucina, impugna un coltello e tenta un affondo al fianco sinistro. Fallisce di nuovo, ma non si ferma. Riparte all’assalto e questa volta la lama entra nel fianco destro del quarantenne. Mentre l’uomo, sanguinante, riesce a chiamare disperatamente il 112 e il 118, la scena che si consuma sotto gli occhi dei soccorritori telefonici è surreale: lei continua a lanciargli contro tutto ciò che trova. Un coltello finirà addirittura piantato nell’intonaco del soggiorno, dove i carabinieri lo troveranno ancora conficcato al loro arrivo.L’arresto e il bilancioPer la donna sono scattate le manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. I militari della stazione di Capodimonte, durante la perquisizione, hanno trovato nella sua borsa altre tre lame, tra cui un apriostriche, facendo scattare anche la denuncia per porto di oggetti atti a offendere. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare: è ferito, ma i medici hanno confermato che non è in pericolo di vita.L'articolo Il caso del marito accoltellato dalla moglie per gli insulti in Atalanta-Napoli. Le urla e l’inferno in salotto: «Ha capito male» proviene da Open.