Rogoredo, l'avvocato di Cinturrino: "Collega non poteva non sapere cosa c’era nella valigetta"

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“Il collega che ha preso la valigetta in commissariato non poteva non sapeva cosa c’era dentro”. Così il legale di Carmelo Cinturrino, Piero Porciani, al suo arrivo al carcere di San Vittore per l’interrogatorio di convalida del fermo. L’avvocato ha poi aggiunto che il suo assistito “ha ammesso le sue responsabilità: è tristissimo, è pentito di ciò che ha fatto, soprattutto della fase successiva. E che ha sparato perché ha avuto paura”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Rogoredo, l\'avvocato di Cinturrino: "Collega non poteva non sapere cosa c’era nella valigetta"","description": "Rogoredo, l\'avvocato di Cinturrino: "Collega non poteva non sapere cosa c’era nella valigetta"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/02/24/a31ef92f3565f57022f2f2479033f08f-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-02-24T12:36:39+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1771930989_1b3f9a515d09cd62b4e51dfb4dbe0f5c_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Rogoredo, l'avvocato di Cinturrino: "Collega non poteva non sapere cosa c’era nella valigetta" proviene da LaPresse