«Dovevo essere quello che faceva osservare la legge, ho sbagliato. Chiedo scusa a tutte le persone che indossano la divisa: ho tradito la loro fiducia». A parlare è Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia indagato per l’omicidio del 28enne Abderrahim Mansouri nel boschetto di Milano Rogoredo. L’agente è stato portato questa mattina nel carcere di San Vittore, dove si terrà l’interrogatorio davanti al gip per la convalida del fermo.«La messinscena? Un errore»Parlando con i cronisti, il suo legale Piero Porciani ha precisato che Cinturrino è «triste, pentito di quello che ha fatto». E ha aggiunto che sia lui che la madre «sono andati a pregare in chiesa», anche per la vittima. Quanto ai fatti di quella sera nel boschetto dello spaccio di Rogoredo, l’avvocato sostiene però che Cinturrino «ha sparato perché aveva paura». Mentre «quello che ha fatto dopo», ossia la finta pistola a salve piazzata di fianco al cadavere di Mansouri per inscenare una presunta legittima difesa, «è stato un errore». L’arma, ha continuato Porciani, «era in quello zaino da qualche tempo». E il collega che è andato a prenderla in commissariato, indagato per favoreggiamento, «non poteva non sapere» a cosa servisse.La smentita sul pizzo incassato dai pusherFuori dal carcere di San Vittore, Porciani ha anche risposto ad alcune indiscrezioni di stampa, secondo cui Cinturrino – come emerso durante le indagini preliminari – avrebbe chiesto il pizzo ad alcuni pusher del Corvetto e di Rogoredo in cambio di una sorta di lasciapassare sulle loro attività di spaccio. Questa ricostruzione è stata completamente rigettata dal legale, secondo cui Cinturrino «non ha mai preso un centesimo da nessuno». Porciani, infine, ha commentato le dure parole pronunciate ieri dal capo della polizia, Vittorio Pisani sul suo assistito: «Che Cinturrino venga cacciato sono d’accordo, ma un delinquente non è uno che sbaglia, è uno che delinque. E chi sbaglia paga».Foto copertina: a sinistra Abderrahim Mansouri, a destra l’agente Carmelo CinturrinoL'articolo Rogoredo, il pentimento di Carmelo Cinturrino: «Scusate, ho tradito la divisa». L’avvocato: «Pizzo dai pusher? Non l’ha mai preso» proviene da Open.