AGI - Potrebbe arrivare in estate la sentenza per i quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell'omicidio di Giulio Regeni, ricercatore friulano trovato cadavere a Il Cairo il 3 febbraio del 2016. Il processo, sospeso a ottobre, è ripreso oggi dopo la decisione della Consulta. Nel corso dell'udienza è stato nominato un consulente per le difese e, per il prossimo 8 giugno, è previsto il in contraddittorio tra le parti. Nelle udienze del 23 e del 24 giugno dovrebbe poi esserci, nell'aula Bunker di Rebibbia, la requisitoria del procuratore aggiunto Sergio Colaiocco con le relative richieste. E in estate potrebbe esserci la sentenza."Abbiamo fiducia, ce l'abbiamo da sempre". Lo hanno detto, parlando con l'AGI, Claudio Regeni e Paola Deffendi, genitori di Giulio Regeni, fuori dall'aula Occorsio del tribunale di Roma al termine dell'udienza.I genitori di Regeni, accanto all'avvocato di famiglia, Alessandra Ballerini, si fanno forza dopo quella che definiscono "un'udienza interlocutoria" che pero' segna la ripresa del processo ai quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell'omicidio di Giulio Regeni.