Carlo Conti, durante la conferenza stampa di oggi del Festival di Sanremo 2026, ha risposto sulla presenza sul palco, poi sfumata per decisione dello stesso artista di Morgan, dove avrebbe dovuto esibirsi in un duetto con Chiello sulle note di “Mi sono innamorato di te”. Il riferimento è alla causa per stalking in cui si trova coinvolto l’artista dopo la denuncia dell’ex fidanzata Angelica Schiatti.“Io non sono un giudice: fino a che non c’è una sentenza definitiva, – ha affermato – se l’artista ritiene di venire a fare una cover io non posso obbligarlo a non venire perché mi sta antipatico. È un festival democratico. Sarebbe grave trasformare una scelta artistica puntando il dito per quello che uno fa nella vita”.L'articolo Sanremo 2026, Carlo Conti su Morgan: “Non sono un giudice. Se l’artista ritiene di venire a fare una cover io non posso obbligarlo a non venire perché mi sta antipatico” – IL VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.