La guerra in Iran fa impennare i prezzi dei carburanti, con un duro colpo agli automobilisti in partenza per Pasqua e conseguenze sull’approvvigionamento che mettono a rischio i voli estivi. Nel frattempo l’Italia e altri quattro Paesi Ue spingono per una tassa europea sugli extraprofitti delle compagnie energetiche. In una lettera indirizzata al commissario Ue per il Clima, Wopke Hoekstra, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha ricordato che alla riunione dell’Eurogruppo dello scorso 27 marzo, con i suoi omologhi di Germania, Spagna, Portogallo e Austria, ha “sostenuto e promosso misure per tassare gli extraprofitti delle compagnie energetiche. Uno strumento analogo è già stato introdotto nel 2022”. I ministri hanno aggiunto che “date le attuali distorsioni del mercato e i vincoli fiscali, la Commissione europea dovrebbe sviluppare rapidamente uno strumento contributivo simile a livello UE, basato su una solida base giuridica (e fatto salvo ogni altro sforzo e misura adottata dai singoli Stati membri per affrontare gli elevati prezzi dell’energia)”, spiegando che “il conflitto in Medio Oriente ha causato un aumento dei prezzi del petrolio, gravando in modo significativo sull’economia europea e sui cittadini europei” che “è importante garantire che tale onere sia distribuito equamente”. Dalla Commissione fanno sapere di star esaminando la lettera e che “risponderà a tempo debito”. Maxi stangata per PasquaAnche se fonti di Bruxelles hanno riferito che una tassa sugli extraprofitti non garantisce necessariamente che le risorse finanziarie aggiuntive sarebbero rapidamente disponibili per coprire potenziali spese fiscali aggiuntive degli Stati membri derivanti dalla crisi. Intanto, per gli scali italiani di Milano-Linate, Bologna, Venezia e Treviso sono scattate alcune limitazioni per l’approvvigionamento di carburanti in vigore fino al 9 aprile. Un Notam (avvisi ufficiali temporanei, diffusi dalle autorità aeronautiche, che informano su modifiche o restrizioni operative in un’area o aeroporto) riferisce infatti di limitazioni al carburante fornito da ‘Air Bp Italia’, con le scorte di combustibile definite “ridotte o limitate”. Negli avvisi relativi agli scali di Bologna e Venezia, si specifica che “la priorità sarà data ai voli di ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore a tre ore”. Anche se il gruppo Save che gestisce gli scali di Venezia, Treviso e Verona ha fatto sapere che le limitazioni “non sono significative” e che “il problema è relativo ad un solo fornitore” mentre “negli scali del Gruppo ne sono presenti altri che riforniscono la gran parte dei vettori”. Nessuna limitazione “è posta per i voli intercontinentali e per l’area Schengen ed è garantita l’operatività senza alcun allarmismo”. Durante l’intero periodo delle festività di Pasqua gli italiani dovranno affrontare una “maxi-stangata sui rifornimenti di carburante” sfiora quota 1,3 miliardi di euro, fa sapere il Codacons che ha messo a confronto i listini di benzina e gasolio alla pompa praticati durante le feste di Pasqua del 2025 con quelli odierni. La denuncia delle associazioni dei consumatori“Lo scorso anno il prezzo medio del gasolio nella settimana di Pasqua si attestava a 1,609 euro al litro” mentre al 3 aprile, secondo i dati Mimit, “il prezzo medio del diesel al self ha raggiunto 2,096 euro al litro“, con un “incremento del +30,2% rispetto alle feste del 2025” per via della guerra in Iran e del riallineamento delle accise disposto dal governo a inizio anno. Il Codacons avverte che, vista la previsione di 60 milioni di veicoli in circolo nella settimana di Pasqua, “la stangata sui rifornimenti raggiunge livelli monstre: +1,28 miliardi di euro rispetto la Pasqua del 2025, nell’ipotesi di una media di due pieni ad autovettura nell’intero periodo delle festività”. Assoutenti rileva che su alcune tratte la spesa per i rifornimenti, tra andata e ritorno, “arriva a superare addirittura i 300 euro”, con costi medi di 312 euro da Milano a Catania, oltre 70 euro in più rispetto a quanto si sarebbe speso a Pasqua del 2025. Questo articolo Stangata carburanti a Pasqua e voli a rischio: Italia chiede alla Ue tassa su extraprofitti proviene da LaPresse