Dom, 5 Apr 2026Intanto continuano i colloqui fra Comune e Fiorentina per il project financing da 85 milioni di euro che sarebbero garantiti dalla società viola per la conclusione del secondo lotto dei lavori.DiRedazioneCondividi l'articoloI lavori allo stadio Franchi (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)La nomina formale di Massimo Sessa a Commissario straordinario per la realizzazione delle opere funzionali allo svolgimento di EURO 2032, che comunque già da qualche mese stava lavorando sui vari dossier, potrà dare una accelerata ai lavori per i nuovi stadi, che si tratti di impianti ex novo o di ristrutturazioni importanti come quella in atto allo stadio Artemio franchi di Firenze.Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere Fiorentino, il Commissario Sessa potrà garantire di andare in deroga alle normative ordinarie. In particolare, spiega l’art. 9 ter del decreto «Disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi», gli impianti sportivi sono considerati «di interesse strategico nazionale» e pertanto spettandogli «l’assunzione di ogni determinazione ritenuta necessaria per l’avvio o la prosecuzione dei lavori», se opportuno, «può agire mediante ordinanza». Nel caso specifico del Franchi, per esempio, i lavori potranno essere portati avanti anche di notte, cosa che fino a questo momento non è stata fatta.Uno scenario già prospettato lo scorso mese dall’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini. Inoltre, il Commissario potrà agire anche nei casi di interventi di collaborazione tra pubblico e privato. E anche questo aspetto potrebbe interessare il Franchi, visto che nelle ultime settimane sta riprendendo piede la possibilità che la Fiorentina possa intervenire garantendo i fondi mancanti per la conclusione del secondo lotto dei lavori.La proposta sul tavolo del Comune, che sta portando avanti i colloqui con la società viola della famiglia Commisso, è quella di un project financing, che dovrebbe essere formalizzata a Palazzo Vecchio a breve. Il club viola mettendo sul piatto fino a 85 milioni per completare il secondo e ultimo lotto dei lavori, come contropartita, si assicurerebbe così una concessione ultradecennale dello stadio a un canone vantaggioso che terrebbe conto dell’investimento sostenuto.L’obiettivo comune è quello del 31 luglio, quando l’amministrazione comunale dovrà consegnare alla FIGC tutta la documentazione necessaria per candidarsi formalmente a essere scelta tra le cinque città italiane che ospiteranno gli Europei 2032, insieme ad altrettante città turche. Da lì si attenderà poi il pronunciamento ufficiale del Comitato Esecutivo della UEFA, atteso per ottobre.Per evitare di rimanere fuori dalla corsa, andando ad accelerare i progetti aperti o in procinto di esserlo come richiesto pubblicamente dal presidente UEFA Aleksander Ceferin, la documentazione dovrà essere accompagnata dalle fonti di finanziamento per completarlo. Proprio per questo in Comune si stanno portando avanti senza sosta i colloqui con la Fiorentina, visto che una parte consistente del progetto, pari appunto a 85 milioni, è al momento non coperta dai fondi a disposizione dell’amministrazione.Developed by 3x1010