Crisi del carburante, estate a rischio: voli cancellati e rincari. Il presidente dell’Enac: «Ecco come fare per stare tranquilli»

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L’illusione di una guerra breve in Medio Oriente si è ormai infranta contro la realtà del blocco nello stretto di Hormuz, trasformando i cieli mondiali nel teatro di una crisi senza precedenti. Come scrive Repubblica, il settore sta affrontando il raddoppio del prezzo del jet-fuel e l’incognita degli approvvigionamenti per l’estate. Una situazione che ha spinto i giganti del volo a rivedere drasticamente le proprie strategie: se i primi a soffrire sono stati i vettori asiatici come Emirates e Qatar Airways, che gestiscono il 10% del traffico globale, il contagio ha ormai raggiunto l’Europa.Ryanair e il nodo delle fornitureRyanair ha lanciato un avvertimento chiaro: la compagnia non prevede carenze di carburante fino a metà maggio, ma se il blocco di Hormuz dovesse persistere, le forniture per l’estate non potranno essere garantite in tutti gli aeroporti europei. «Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire le forniture fino a metà o fine maggio», fa sapere la compagnia low cost, che sta già valutando la soppressione del 5-10% dei voli tra giugno e agosto e un aumento delle tariffe del 4%. Non si tratta però solo di biglietti più cari. Per evitare di mostrare prezzi base proibitivi, molte compagnie hanno scelto di gonfiare i supplementi: JetBlue e United Airlines hanno già ritoccato verso l’alto i costi per i bagagli in stiva, con rincari che nelle settimane di picco estivo arrivano a superare il 20%.La crisi strutturale e il rischio per ITA AirwaysLa crisi non colpisce solo i costi, ma la stessa disponibilità fisica del cherosene. In un’intervista al Corriere della Sera, il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma ha spiegato che l’Europa sconta un problema di produzione cronico: «Da tempo l’Europa ha un problema di quantità di cherosene per aerei che non riesce a stare al passo con la crescita della domanda di viaggio: anno dopo anno se ne produce meno di quanto servirebbe». Questa fragilità strutturale, unita alle tensioni geopolitiche, ha portato Lufthansa a valutare il fermo di circa 40 aerei della sua flotta. Una decisione che potrebbe avere ricadute dirette anche su ITA Airways, controllata al 41% dal gruppo tedesco, con il rischio di vedere restare a terra diversi velivoli proprio durante l’alta stagione.Come tutelarsiMentre a terra il caro-pompa non dà tregua, con la benzina self arrivata a 1,777 euro al litro e cinque Paesi Ue (Italia inclusa) pronti a chiedere una tassazione sugli extraprofitti delle compagnie energetiche, chi deve prenotare le vacanze si trova davanti a un bivio. RimborsoAlVolo parla apertamente di «viaggi estivi a rischio» a causa delle possibili cancellazioni di massa. Nonostante la «fibrillazione», Di Palma invita alla calma pur suggerendo cautela: «Oggi non abbiamo problemi e penso che questo sarà valido anche nelle prossime settimane». Tuttavia, per evitare brutte sorprese tra voli cancellati e prezzi alle stelle, il numero uno dell’Enac consiglia un accorgimento pratico a chiunque decida di acquistare un ticket ora: «Sicuramente affiancherei al biglietto aereo un’assicurazione sul viaggio, così da restare tranquilli».L'articolo Crisi del carburante, estate a rischio: voli cancellati e rincari. Il presidente dell’Enac: «Ecco come fare per stare tranquilli» proviene da Open.