Si è conclusa con successo dopo oltre 24 ore di altissima tensione l’operazione per recuperare il secondo componente dell’equipaggio dell’F-15E statunitense, abbattuto venerdì in territorio iraniano. La notizia, anticipata da Axios e confermata da fonti ufficiali di Washington, mette fine a una complessa missione di ricerca e salvataggio condotta dalle forze speciali americane dietro le linee nemiche. «Lo abbiamo recuperato! Miei concittadini americani, nelle ultime ore le forze armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle più audaci operazioni di ricerca e salvataggio nella storia degli Usa, in favore di uno dei nostri incredibili ufficiali di equipaggio – che è anche un colonnello di grande prestigio – e che sono entusiasta di potervi annunciare essere ora sano e salvo!», ha scritto Trump su Truth confermando la riuscita dell’operazione.April 5, 2026 La dinamica del salvataggioSecondo quanto appreso da Axios, sia il pilota sia l’ufficiale addetto ai sistemi d’arma erano riusciti a stabilire un contatto radio subito dopo essersi catapultati fuori dal velivolo. Mentre il primo pilota era stato tratto in salvo poche ore dopo l’abbattimento, per il secondo militare è stata necessaria un’attesa di oltre 24 ore. L’operazione è stata condotta da un’unità di commando specializzata, supportata da un massiccio dispositivo di copertura aerea. Durante le fasi del recupero, i caccia dell’aviazione statunitense hanno condotto attacchi contro le forze dei Pasdaran che tentavano di intercettare il militare disperso. In un precedente tentativo di soccorso avvenuto venerdì, le forze iraniane avevano colpito un elicottero Blackhawk, causando il ferimento di alcuni membri dell’equipaggio, pur senza impedirne il rientro alla base.Il messaggio di TrumpIl presidente Donald Trump ha seguito l’intera missione dalla Situation Room della Casa Bianca insieme ai vertici del suo staff. Una volta confermato il successo dell’operazione, il tycoon ha celebrato l’evento sul suo social Truth. «Lo abbiamo recuperato! Miei concittadini americani, nelle ultime ore le forze armate degli Stati Uniti hanno portato a termine una delle più audaci operazioni di ricerca e salvataggio nella storia degli Usa, in favore di uno dei nostri incredibili ufficiali di equipaggio – che è anche un colonnello di grande prestigio – e che sono entusiasta di potervi annunciare essere ora sano e salvo!», ha scritto Trump. Il presidente ha poi aggiunto ulteriori dettagli sulla pericolosità della missione: «Questo coraggioso guerriero si trovava dietro le linee nemiche, tra le insidiose montagne dell’Iran, braccato dai nostri avversari che, ora dopo ora, si facevano sempre più vicini; tuttavia, non è mai stato veramente solo, poiché il suo comandante in capo, il segretario alla guerra, il capo dello stato maggiore congiunto e i suoi commilitoni monitoravano la sua posizione 24 ore su 24, pianificando con meticolosa cura il suo salvataggio».Trump ha rivendicato il successo totale dell’intervento, sottolineando che «su mio ordine, le forze armate statunitensi hanno inviato decine di velivoli, equipaggiati con le armi più letali al mondo, per recuperarlo. Ha riportato delle ferite, ma si riprenderà perfettamente. Questa miracolosa operazione di ricerca e salvataggio si aggiunge al successo ottenuto ieri con il recupero di un altro coraggioso pilota, notizia che non avevamo confermato nell’immediato, per non compromettere la buona riuscita della nostra seconda operazione di salvataggio. È la prima volta, nella storia militare, che due piloti statunitensi sono tratti in salvo – in due operazioni distinte – nel cuore del territorio nemico».Infine, il tycoon ha voluto ribadire l’impegno verso i propri soldati: «Non lasceremo mai indietro un guerriero americano! Il fatto di essere riusciti a portare a termine le due operazioni senza che un solo americano rimanesse ucciso, o persino ferito, dimostra ancora una volta che abbiamo raggiunto una schiacciante dominanza e superiorità aerea nei cieli dell’Iran. Questo è un momento di cui tutti gli americani – repubblicani, democratici e chiunque altro – dovrebbero andare fieri, stringendosi uniti attorno a questo successo. Possediamo davvero le forze armate migliori, più professionali e più letali nella storia del mondo. Dio benedica l’America, Dio benedica le nostre truppe e buona Pasqua a tutti!».La versione di TeheranDi segno opposto la comunicazione che arriva dall’Iran. I Pasdaran, attraverso l’agenzia Fars, hanno rivendicato l’abbattimento di un mezzo di soccorso: «Un velivolo nemico americano che cercava il pilota abbattuto è stato distrutto nella regione meridionale di Isfahan». Una versione che contrasta con quella della Casa Bianca, secondo cui tutte le forze coinvolte hanno già lasciato il territorio iraniano senza perdite umane.L'articolo Le forze Usa recuperano anche il secondo pilota dell’F-15 abbattuto. L’annuncio di Trump: «Sta bene, una delle operazioni più audaci della storia» proviene da Open.