Nel trentasettesimo giorno del conflitto, le forze speciali americane hanno recuperato il secondo pilota disperso in territorio iraniano dopo l’abbattimento dell’F-15E avvenuto venerdì. «Sta bene. Una delle operazioni di salvataggio più audaci di sempre», ha commentato a caldo Donald Trump. Teheran smentisce la ricostruzione. Nel frattempo gli Stati Uniti hanno dispiegato missili stealth a lungo raggio, alzando ulteriormente la tensione militare nella regione.L’ultimatum di Trump e la risposta iraniana: «Disperato»Sul fronte diplomatico, Trump ha rinnovato la minaccia di colpire le infrastrutture vitali dell’Iran se Teheran non accetterà un accordo di pace e non riaprirà lo Stretto di Hormuz entro lunedì. Il comando militare centrale iraniano ha respinto l’ultimatum definendolo «disperato». A poche ore dalla scadenza fissata da Washington, l’Iran ha risposto con attacchi missilistici e droni contro Israele e Kuwait, segnale che per ora Teheran non ha alcuna intenzione di cedere alle pressioni americane.L'articolo Il pilota Usa salvato in Iran «è ferito gravemente», Trump minaccia le centrali nucleari di Teheran: «Aprite Hormuz pazzi bastardi o finirete all’inferno» – La diretta proviene da Open.