I chirurghi sono talmente pochi da non poter garantire gli interventi d’urgenza.Due chirurghi, uno dei quali in ordine di servizio. Il 10 dicembre 2025 all’ospedale di Monterotondo è stato inaugurato il “nuovo” pronto soccorso Accade all’ospedale “Santissimo Gonfalone” di Monterotondo, dove il 10 dicembre 2025 è stato inaugurato il “nuovo” pronto soccorso oggetto di un intervento di ristrutturazione e potenziamento da sei milioni di euro da parte della Regione Lazio, 5 dei quali finanziati nell’ambito delle opere per il Giubileo 2025 (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). Il pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Gonfalone” di Monterotondo Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, la grave situazione di emergenza sarebbe iniziata a marzo a seguito del pensionamento del professor Gaetano Florio, ex primario della Uosd Chirurgia Generale e d’Urgenza, e della contestuale indisponibilità di due chirurghi in servizio al “Santissimo Gonfalone”. In buona sostanza, qualora al nosocomio eretino dovesse presentarsi l’urgenza di una banale, come una appendicite, il paziente sarebbe trasferito immediatamente all’ospedale più vicino attrezzato nella Asl Roma 5, ovvero il “San Giovanni Evangelista” di Tivoli.Stando sempre alle prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, per tamponare l’emergenza il professor Alvise Clarioni, Direttore del Dipartimento di Chirurgia, ha disposto in via eccezionale e provvisoria il trasferimento a Monterotondo di un chirurgo in servizio a Tivoli da sabato 4 fino al 30 aprile.L'articolo MONTEROTONDO – Ospedale con pochi chirurghi: urgenze trasferite a Tivoli proviene da Tiburno Tv.