Parte col botto la nuova stagione di “Belve”, il programma di Francesca Fagnani che torna in onda su Rai2 martedì 7 aprile. Tra gli ospiti della prima puntata della settima stagione ci sarà anche Amanda Lear. Al secolo Amanda Tapp, la cantante e attrice franco-britannica non si vedeva alla tv italiana da tempo. E in questa occasione, come da format del programma, si concede in un’intervista senza filtri a Fagnani. Quando la giornalista le chiede quanto il suo personaggio l’abbia condizionata Lear rivela: «A volte odiavo quella Amanda: quel personaggio è stato una gabbia». Al centro dell’intervista, stando all’anticipazione, sembra esserci però soprattutto il tema di una sorta di «poliamore» ante litteram sperimentato in gioventù dalla soubrette. «Ho avuto delle relazioni con dei ragazzi bellissimi eterosessuali, ma dopo un po’ mi annoio. Con un gay è diverso. Mi diverte sempre. Adoro gli omosessuali», dice Lear nell’intervista, di cui è stata pubblicata lunedì una breve anticipazione. «Alain Philippe è stato l’uomo che ho amato di più», dice però l’attrice del marito, morto tragicamente nel 2000 in un incendio nella sua casa di campagna. La storia travagliata con Salvador Dalì: «Mi ha usata»Negli anni però Amanda Lear di relazioni ne ha avute diverse, anche con personaggi molto famosi. Col pittore Salvador Dalì, ad esempio, o ancora con la rockstar David Bowie. Relazioni extraconiugali, in entrambi i casi. Eppure incredibilmente, ricorda oggi col sorriso Lear, le rispettive mogli non la odiarono né ripudiarono. Tutt’altro. «Salvador Dalì è rimasto sempre sposato con Gala…. Avrebbe dovuto essere gelosa. Invece mi disse “Mio marito ha bisogno di te”, e mi accolse in casa come una figlia. Lei lo voleva compiacere». «Possiamo parlare di un ménage à trois?», incalza a quel punto Francesca Fagnani nell’intervista. No perché «non c’era sesso», risponde Lear, anche perché Dalì «era impotente». Però si prendeva cura dell’amante in modo “indiretto”. «Mi presentava spesso un bellissimo fidanzato e godeva di sapere che ero felice con un bel ragazzo. Il giorno dopo mi chiedeva “Allora com’è andata?”». Eppure tornando indietro l’attrice non rifarebbe quell’esperienza. Se Dalì fosse qui oggi? «Gli direi “Perché mi hai usata?“». David Bowie e la «coppia aperta» con la moglie Più esilarante invece il resoconto che Lear fa della sua relazione con David Bowie. Smontandone decisamente il mito: «Non mi piaceva molto. Era tutto bianco, magrissimo, capelli rossi, niente sopracciglia… Faceva un po’ schifo», ricorda la soubrette franco-britannica. Quanto al piano personale, quel che stupisce, fa notare Fagnani, è che «pure lui era sposato! Ma come mai tutte queste mogli non vedevano l’ora di accoglierla?». Risponde Amanda Lear: «Un giorno mi viene a trovare Angie, la moglie di Bowie, e mi dice “Tu vai con mio marito, tranquilla, è ok”. Non era gelosa, erano una coppia aperta». E quella dunque, torna la curiosità, fu una relazione a tre, un ménage a trois? «No, io non sono mai stata a letto con sua moglie», chiarisce Lear. «Però un po’ la comitiva le piaceva…», chiosa Fagnani. E l’attrice approva sorridente. L'articolo Amanda Lear a Belve, il marito scomparso e gli amori proibiti: «Salvador Dalì era impotente, mi ha usata. David Bowie? Che schifo» – Il video proviene da Open.