Il fondatissimo sospetto che si sta rapidamente imponendo è quello in accordo con il quale la guerra in Iran stia diventando a tutti gli effetti una sorta di Vietnam 2.0. Usraele, mostro bicefalo dell’imperialismo San Frontier, si era illusa di poter chiudere rapidamente la partita con l’Iran, trattandolo come un periferico stato di secondo ordine facilmente occupabile. Ebbene, Usraele si era sbagliata e non di poco. La Persia, infatti, sta resistendo egregiamente ed eroicamente al barbaro invasore.Aggressioni USASta mobilitando letteralmente ogni risorsa per fronteggiare fieramente l’infame aggressione imperialistica spacciata vigliaccamente e impunemente per liberazione. È come se la Persia stesse dicendo a Usraele: ‘mandate pure altri soldati, vi stavamo aspettando’. Anzi, a voler essere più precisi e più rigorosi: ‘sono circa vent’anni che vi aspettiamo’.La Persia, infatti, non è certo stata colta alla sprovvista da questa nefanda aggressione imperialistica di USA. Infatti, erano diversi lustri che si stava preparando a subirla, o meglio, ad affrontarla con coraggio. Ed è proprio a motivo di ciò che la Persia sta resistendo tanto egregiamente e tanto gloriosamente.Le tensioni politiche internazionaliNoi naturalmente speriamo vivamente che questa resistenza prosegue indefessamente e possa magari anche piegare il barbaro invasore. È su queste basi che diventa feconda euristicamente l’analogia con il Vietnam, ove la civiltà dell’hamburger, come è noto, si impantanò letteralmente, uscendone poi con le ossa rotte. Ebbene, sembra a tutti gli effetti che, mutatis mutandis, qualcosa di analogo stia accadendo ora con la Persia. Tant’è che Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, ha già detto candidamente che vorrebbe trattare con la Persia. Ma non volerlo è Netanyahu, aggiungiamo noi, criminale di guerra e come tale riconosciuto perfino dal tribunale internazionale dell’AIA. Insomma, Israele pensava di farla franca in tempi rapidi e senza conseguenze e adesso deve affrontare una realtà del tutto diversa.Deve fronteggiare un Iran che è ideologicamente forte, che è militarmente attrezzato e che non vuole cedere di un millimetro rispetto all’aggressione imperialistica di Israele. Dunque, una volta di più lo diciamo senza ambagi e senza perifrasi edulcoranti: viva l’Iran che resiste contro l’aggressore imperialistico!Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego FusaroThe post Iran come Vietnam 2.0? La guerra che Us-raele non riesce a vincere appeared first on Radio Radio.